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atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta immediata n. 22 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA N. 22

CONVALIDA DEI CONTRASSEGNI DI NAVIGAZIONE PER LA LAGUNA VENEZIANA. LA REGIONE LIBERI DA INUTILI BALZELLI I 50.000 PROPRIETARI DI NATANTI.

presentata il 26 agosto 2015 dal Consigliere Pigozzo



Premesso che l’art. 11, comma 3, del D.Lgs. n. 422/1997, stabilisce che, al fine di coordinare il trasporto locale con le attività relative al traffico acqueo negli ambiti della laguna veneta, la provincia di Venezia, d’intesa con i soggetti competenti in materia, emana apposito regolamento che, fra l’altro, prevede un sistema di rilevamento dei natanti circolanti nell’ambito lagunare al fine di garantire la sicurezza della navigazione.
Visto che:
- la deliberazione del Consiglio della Provincia di Venezia n. 39 del 24.06.2014 ha modificato alcuni articoli del Regolamento per il coordinamento della navigazione locale nella Laguna Veneta (precedentemente approvato con deliberazione n. 24772 del 25.06.1998);
- tra gli articoli oggetto di modifica vi è l’art. 32 relativo ai contrassegni di identificazione delle unità da diporto a motore non iscritte in pubblici registri a proposito del quale la Provincia, con la citata deliberazione del 24.06.2014, ha introdotto le seguenti nuove disposizioni:
a) comma 1 - “I contrassegni hanno durata di quattro anni dalla data di emissione e sono soggetti a convalida entro tre mesi dalla scadenza”;
b) comma 7 bis - “Gli intestatari dei contrassegni rilasciati senza data di scadenza devono provvedere alla relativa convalida entro il 30/06/2015”.
Considerato che:
- la Provincia ha introdotto tali nuove disposizioni con la finalità di mantenere aggiornato il sistema di rilevamento dei natanti circolanti nell’ambito lagunare previsto dal D.Lgs. n. 422/1997, in modo da consentire agli Enti competenti di avere un quadro aggiornato e realistico del numero delle unità da diporto a motore non iscritte in pubblici registri effettivamente circolanti in Laguna di Venezia;
- la Regione Veneto, nonostante il Regolamento da sempre individui gli Uffici Regionali degli Ispettorati di Porto quali soggetti incaricati del rilascio di tali contrassegni, ha lasciato trascorrere oltre 10 mesi prima di assumere un provvedimento di adeguamento delle “Procedure per il rilascio dei contrassegni di identificazione per natanti da diporto a motore con potenza superiore a 10 HP e circolanti nella Laguna Veneta”, provvedimento assunto con D.G.R. n. 780 del 14.05.2015;
- la delibera Regionale prevede delle procedure di convalida dei contrassegni piuttosto farraginose, le quali richiedono il pagamento di due distinte tariffe, che devono essere versate su due diversi conti correnti postali, intestati rispettivamente a Regione Veneto e a Sistemi Territoriali s.r.l., la presentazione di una specifica istanza corredata da marca da bollo di Euro 16,00, la presentazione di una foto significativa del natante associato al contrassegno, per una spesa complessiva variabile da Euro 31,00 a Euro 36,00 per ogni convalida;
- tale provvedimento interessa la maggior parte dei circa 50.000 cittadini Veneti che hanno già provveduto a registrare il proprio natante da diporto presso la banca dati regionale al fine di utilizzare la propria piccola imbarcazione per godere di qualche ora di svago (diportisti, famiglie, cacciatori, pescatori amatoriali, amanti della natura);
- gli adempimenti burocratici introdotti dalla Regione e la spesa ad essi associata, risultano del tutto sproporzionati rispetto alla semplice convalida di contrassegni già rilasciati dagli Ispettorati di Porto, finalizzata alla conferma di dati già in possesso della banca dati Regionale;
- la convalida del documento di accompagnamento al contrassegno per la navigazione e la conferma dei dati contenuti nella banca dati regionale potrebbe essere effettuata dai singoli utenti attraverso un semplice collegamento on-line, previa registrazione e comunicazione di un codice PIN da parte dell’Amministrazione Regionale, analogamente a quanto già avviene ad esempio per l’accesso ai servizi on-line già attivati da numerose Amministrazioni Comunali o per la registrazione dei pescatori amatoriali che intendono esercitare la pesca in mare attivata dal Ministero delle Risorse Agricole e Forestali;
- la modalità di registrazione on-line potrebbe concludersi con il rilascio di una ricevuta di avvenuta convalida che i possessori dell’imbarcazione potranno esibire agli organi di vigilanza congiuntamente ai contrassegni apposti sull’imbarcazione e al documento di accompagnamento;
- quanto sopra potrebbe risultare altresì una semplificazione e uno snellimento dell’azione amministrativa degli Ispettorati di Porto Regionali, ed un conseguente risparmio di spesa pubblica rispondendo pienamente alle disposizioni introdotte dal Regolamento Provinciale.
Tutto ciò premesso, il sottoscritto Consigliere
chiede alla Giunta regionale

di sapere se la Regione voglia chiedere alla Provincia/Città Metropolitana di Venezia il rinvio di 12 mesi del termine di cui all’art. 32, comma 7 bis, del Regolamento per il coordinamento della navigazione locale nella Laguna Veneta, dando contestualmente avvio ad un adeguamento della banca dati regionale.


SOMMARIO

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