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atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta immediata n. 49 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA N. 49

LA GIUNTA REGIONALE RISOLVA IL PROBLEMA DELLA GRAVE SITUAZIONE LEGATA ALLA CARENZA DEI POSTI IN ORGANICO DI FATTO DEL PERSONALE DOCENTE PER L’ANNO SCOLASTICO 2015-2016

presentata il 5 ottobre 2015 dai Consiglieri Barison e Giorgetti



Premesso che:
- in questa fase di attesa per l’attuazione, da un lato, del nuovo Titolo V in materia d’Istruzione, dall’altro del federalismo fiscale, la ripartizione delle competenze fra Stato, Regioni e Comuni continua a far riferimento alle disposizioni del cosiddetto federalismo amministrativo, emanate in applicazione della legge n. 59 del 1997, del decreto legislativo n. 112 del 1998 e delle altre disposizioni vigenti in materia che assegnano il ruolo operativo nella gestione del personale agli Uffici Scolastici Regionali (USR) del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR);
- il DPR 81/2009 - “norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola, ai sensi dell’art. 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133” vincola legittimamente le Regioni esclusivamente al rispetto del comma 2 dell’art. 1 che recita: “Dall’attuazione del dimensionamento della rete scolastica e dei punti di erogazione del servizio, con particolare riferimento alla riduzione di quelli sottodimensionanti rispetto ai parametri previsti ai sensi dei decreti del Ministro della pubblica istruzione in data 15 marzo 1997, n. 176, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 209 dell’8 settembre 1997, e in data 24 luglio 1998, n. 331, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 264 dell’11 novembre 1998, e del decreto del Presidente della Repubblica 18 giugno 1998, n. 233, rilevati per l’anno scolastico 2008/2009, deve conseguire una economia di spesa non inferiore a 85 ml di euro entro l’anno scolastico 2011/2012”;
- con nota MIUR prot. n. 19646 del 6.7.2015 è stato assegnato all’Ufficio Scolastico per il Veneto (USRV), per l’organico di fatto a.s.2015/16, un numero di 47.882 posti e che tale contingente, a detta dello stesso USRV, si è rilevato insufficiente a rispondere alle esigenze insopprimibili di funzionalità minima del servizio, necessitando oltre ai citati 47.882 già assegnati, almeno ulteriori 200 posti;
- attualmente alla regione del Veneto sono stati riconosciuti come organico aggiuntivo ulteriori 150 unità.
Considerato che:
- attualmente dai dati acquisiti all’Anagrafe nazionale degli alunni SIDI MIUR, la popolazione scolastica iscritta e frequentante le scuole paritarie del Veneto è di complessivi 114.099 alunni, corrispondente al 15,81% dell’intera popolazione scolastica di età compresa tra i 3 e i 18 anni (formata complessivamente da 721.568 alunni; di questi, 606.375 frequentano la scuola statale e 114.099 la scuola paritaria);
- la maggioranza degli alunni iscritti alla scuola paritaria si trova nelle scuole dell’infanzia (86.601 alunni pari al 64,37%) e che lo Stato in questo caso è sollevato da un impegno finanziario gravoso ma pur sempre doveroso nei confronti dei cittadini della nostra Regione;
- nonostante quanto sopra esposto il MIUR ha destinato alle scuole del Veneto soltanto di 150 posti nell’organico di fatto del personale docente per a.s. 2015/16, mentre all’Emila Romagna ne sono stati assegnati 716, al Piemonte 500 e alla Toscana 320; tutte regioni queste che per abitanti e popolazione scolastica non presentano differenze sostanziali con il Veneto.
Tutto ciò premesso, i sottoscritti consiglieri regionali
interrogano la Giunta regionale

affinché prenda posizione e si attivi con il MIUR per risolvere il problema, imponendo una ridefinizione del contingente insegnanti assegnati al Veneto al fine di contenere l’allarme sociale e le proteste dei genitori, insegnanti e amministratori locali.


SOMMARIO

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