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atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta immediata n. 55 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA N. 55

INTEGRAZIONE DI DUE GIORNATE DI ATTIVITÀ VENATORIA PER LA SOLA CACCIA ALLA FAUNA SELVATICA MIGRATORIA DA APPOSTAMENTO NEI MESI DI OTTOBRE E NOVEMBRE

presentata il 13 ottobre 2015 dal Consigliere Berlato




Premesso che:
- la Regione del Veneto con nota del 27 aprile 2015 prot. n. 176533 avente per oggetto “Interpretazione art. 28 comma 1 dell’allegato A alla legge regionale del Veneto n. 1/2007 relativamente alle giornate di caccia in territorio lagunare e vallivo nei mesi di ottobre novembre” a firma del Direttore, dott. Mario Richieri, ha liberamente interpretato l’articolo citato “in senso restrittivo”;
- il vigente Piano Faunistico Venatorio Regionale approvato con legge n. 1 del 5 gennaio 2007 all’art. 26 all. A prevede che “L’attività venatoria nel territorio lagunare e vallivo è consentita per tre giornate settimanali a scelta, con esclusione delle giornate di silenzio venatorio, nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 16 della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 ”;
- l’art. 16 della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 al comma 2 lettera b) prevede che “il numero delle giornate di caccia settimanali, che non può essere superiore a tre, con possibilità di libera scelta al cacciatore, ad esclusione dei giorni di martedì e venerdì, con integrazione di due giornate per la sola caccia alla fauna selvatica migratoria da appostamento, nei mesi di ottobre e novembre”.
Rilevato che nel rispetto delle normative vigenti la Regione del Veneto con Dgr n. 868 del 13 luglio 2015 ha approvato il Calendario venatorio per la stagione 2015/2016 che all’art. 6. “Giornate di caccia” prevede: “La settimana venatoria inizia il lunedì. Sono giorni di divieto per ogni forma di caccia il martedì e il venerdì di ogni settimana anche se festivi. Fatto salvo quanto disposto ai precedenti punti 3 e 5 e al successivo punto 13, ogni cacciatore, indipendentemente dal tipo di caccia esercitato, può cacciare per tre giorni settimanali a scelta, con integrazione di due giornate per la sola caccia alla fauna migratoria da appostamento nei mesi di ottobre e novembre limitatamente al territorio soggetto a gestione programmata della caccia”.
Considerato che:
- l’art. 16 della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 al comma 2 lettera b) non distingue il territorio lagunare vallivo da altre zone;
- il Piano Faunistico Venatorio Regionale n. 1 del 5 gennaio 2007 all’art. 26 all. A conferma che l’attività venatoria nel territorio lagunare vallivo è svolta nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 16 della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 .
Tutto ciò premesso, il sottoscritto consigliere regionale
interroga la Giunta regionale
e l’Assessore regionale alla Caccia

per sapere se sia legittimo che il dirigente regionale possa interpretare una norma emanata dal Consiglio regionale del Veneto e in particolare nell’interpretazione dell’art. 28 comma 1 all. A, considerato che il Piano Faunistico Venatorio Regionale e la legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 sono stati emanati dal Consiglio regionale con atti legislativi e quindi l’interpretazione di tali atti dovrebbe essere di esclusiva competenza dell’organo che li ha emanati.


SOMMARIO

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