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atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta immediata n. 214 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA N. 214

COME SI PUÒ PARLARE DI BUONA SCUOLA QUANDO CI SONO SEMPRE PIÙ TAGLI AGLI ORGANICI DEL PERSONALE DOCENTE DELLE SCUOLE STATALI VENETE?

presentata il 15 luglio 2016 dai Consiglieri Barison e Giorgetti



Premesso che:
- in questa fase di attesa per l’attuazione, da un lato, del nuovo Titolo V in materia d’Istruzione, dall’altro del federalismo fiscale, la ripartizione delle competenze fra Stato, Regioni e Comuni continua a far riferimento alle disposizioni del cosiddetto federalismo amministrativo, emanate in applicazione della legge n. 59 del 1997, del decreto legislativo n. 112 del 1998 e delle altre disposizioni vigenti in materia che assegnano il ruolo operativo nella gestione del personale agli Uffici Scolastici Regionali (USR) del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR);
- a decorrere dall’anno 2009, per effetto del contenimento della spesa pubblica e dell’applicazione del criterio della “spesa storica”, che ha più pesantemente penalizzato il Veneto rispetto alle altre Regioni, è stato attuato un grave depauperamento dell’organico docente nelle scuole statali del Veneto;
- il criterio della “spesa storica” è stato applicato quale unico valore per rispettare l’obbligo per ottenere le economie di spesa di cui all’art. 64, comma 6, del D.L. n. 112/2008, convertito in legge n. 133/2008, ossia 456 milioni di euro nel 2009, 1650 milioni nel 2010, 2.534 milioni nel 2011, 3.188 milioni nel 2012;
i tagli dei posti in organico ha fortemente penalizzato il Veneto rispetto alle altre Regioni, visto che prima del 2009 solo in Veneto (oltre a Lombardia e Friuli Venezia Giulia) non esisteva soprannumero di docenti;
- il Veneto è stata l’unica Regione a registrare un trend della popolazione scolastica in costante graduale aumento nel periodo 2009-2016 di 29.770 unità, e a fronte di tale evoluzione l’organico di diritto, anziché aumentare, è diminuito di 4.221 unità;
- questa situazione ha fatto emergere numerose criticità, come si evince dalla nota inviata dalla Direzione Scolastica Regionale al Miur in data 3.03.2016 prot. n. 3974, ossia: 175 classi sovradimensionate che non era stato possibile sdoppiare, equivalenti a 289 posti mancanti; 1480 ore eccedenti all’orario prescritto di 18 ore, equivalenti a 82 cattedre risparmiate; 20 sezioni di scuola dell’infanzia non autorizzabili, pari a 40 posti mancanti; n. 8 turni pomeridiani di sezioni di scuola dell’infanzia non attivabili, pari a 8 posti; 130 cattedre di liceo musicale non inseribili al SIDI.
Considerato che alle gravi criticità appena riferite il Ministero non ha dato alcuno riscontro ma anzi è stato applicato al Veneto un’ulteriore riduzione di n. 92 posti nell’organico di diritto 2016/2017.
Rilevato che:
- con nota in data 30.06.2016 prot. n. 12478 la Direzione Scolastica Regionale ha richiesto al Miur di adeguare l’organico alla situazione di fatto per l’a.s. 2016/2017, calcolato in 48.530;
- se, in occasione dell’imminente riparto dei 31.000 posti di organico di fatto del personale docente tra i 18 Uffici Scolastici Regionali, il MIUR non volesse tener conto della appena citata richiesta si avrebbero certi e pesanti disagi sociali, oltre alle proteste delle famiglie, delle Amministrazioni Locali e delle Associazioni a causa delle ripercussioni negative sulla funzionalità del servizio.
Dato atto che:
- la richiesta di organico di fatto per le scuole statali del Veneto per l’a.s. 2016/2017 ammonta dunque a 48.530 posti, che superano quelli dell’organico di diritto per l’a.s. 2016/2017 di 3.013 posti;
- tale richiesta rimane a tutt’ora senza risposta da parte del MIUR che continua ad applicare tagli lineari sul criterio della “spesa storica”.
Tutto ciò premesso, i sottoscritti consiglieri regionali
interrogano la Giunta regionale

per sapere come intenda far riconoscere da parte dello Stato l’organico docente necessario e quali iniziative siano state poste in essere.


SOMMARIO

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