Benvenuto nel sito del Consiglio Regionale del Veneto


Link di salto: Vai alla Navigazione principale - Vai ai Contenuti - Vai alla ricerca

atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta immediata n. 220 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA N. 220

“CRAC” DI VENETO NANOTECH: I NODI SONO ARRIVATI AL PETTINE. COME INTENDE USCIRNE LA GIUNTA REGIONALE?

presentata il 21 luglio 2016 dai Consiglieri Pigozzo, Zottis, Moretti, Azzalin, Dalla Libera, Fracasso, Guarda, Ruzzante, Salemi, Sinigaglia e Zanoni



Premesso che:
- la società consortile per azioni “Veneto Nanotech SCPA”, costituita nell’anno 2003 e partecipata della Regione Veneto per il 76,6 per cento, ha come oggetto “l’istituzione di una organizzazione comune fra i partecipanti finalizzata al coordinamento, alla promozione e allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo nel settore delle nanotecnologie e delle attività connesse e funzionali alle applicazioni industriali di tali tecnologie”;
- ad una fase iniziale che ha dato ottimi risultati in coerenza con gli obiettivi sopra prefissati, ne è seguita una seconda in cui la società è andata con il passare del tempo sempre più in difficoltà fino a giungere alla situazione denunciata in queste ore negli organi di stampa che parlano di vero e proprio “crac” e possibile fallimento della società, azzardando la previsione di un possibile “buco” di 10/12 milioni di euro nel caso non si raggiungesse un’intesa nella procedura di liquidazione e di concordato preventivo in corso presso il Tribunale di Padova;
- a fronte dei numerosi segnali di allarme sollevati da più parti che le cose non andavano nella direzione giusta, la Giunta ha continuato ad essere sorda circa la necessità di un radicale riassetto e ristrutturazione della società per renderla più competitiva a fronte del fatto che la stessa rappresentava un’eccellenza veneta del settore della ricerca e dell’innovazione tecnologica;
- sempre secondo gli organi di informazione, allo stato delle cose potrebbe prefigurarsi la possibilità che i creditori si rivalgano sulla Regione stessa per il recupero dei crediti mediante un’ azione di responsabilità motivata dal fatto che la Regione risulta Ente di controllo di Veneto Nanotech, che ha compiuto atti che hanno causato l’attuale crisi.
Considerato che oltre al problema economico rimane in evidenza, come più volte segnalato in passato, il tema mai affrontato e risolto dei posti di lavoro.
Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri
chiedono alla Giunta regionale

come intende affrontare il grave problema venutosi a creare nella società partecipata regionale “Veneto Nanotech SCPA” che rischia di diventare un vero e proprio salasso per le finanze regionali.


SOMMARIO

menù di sezione:


Link di salto: Torna su - Torna alla Navigazione principale - torna ai Contenuti - Vai alla ricerca
showSondaggio:true valutaParametroOnline:false direttaRefresh:30000
nodo 1