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atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta immediata n. 826 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA N. 826

MORTI SUL LAVORO: QUALI INIZIATIVE PER ARGINARE IL TRAGICO FENOMENO?

presentata il 23 settembre 2019 dai Consiglieri Bigon, Fracasso, Azzalin, Sinigaglia, Zanoni e Guarda



Premesso che:
- dai dati analitici delle denunce di infortunio e di malattia professionale presentate all’INAIL tra il gennaio e il luglio del 2019 emerge un trend di crescita del tragico fenomeno delle morti sul lavoro;
- lo scorso anno le denunce di infortunio con esito mortale sono state 1.218, contro le 1.148 del 2017 e le 1.154 del 2016. Ma nei primi sette mesi di quest'anno le denunce sono state 599,12 in più rispetto ai primi sette mesi dell'anno precedente. Sono aumentate in particolare (18 in più, da 414 a 431) le denunce per i casi mortali avvenuti in occasione di lavoro. Sono in aumento anche le patologie di origine professionale denunciate, pari a 38.501 (+2,7%);
- dall’inizio del 2019 ad oggi, si contano nel solo Veneto 34 vittime. La nostra regione si colloca in questa drammatica classifica al sesto posto nazionale, mentre se si guarda alla ripartizione dei decessi nelle singole province venete, in testa vi è Vicenza con 12 morti, seguita da Verona (9), Padova (5), Treviso e Rovigo (3) e Venezia (2).
Considerato che:
- il fenomeno sopra descritto è di gravissima entità, oltre a comportare pesanti costi sociali e sanitari a carico della collettività;
- la causa principale di queste stragi sta nel mancato rispetto delle norme di sicurezza e nelle carenze sia dal punto di vista della formazione dei lavoratori che dei controlli;
- per svolgere in modo adeguato i compiti ispettivi, di prevenzione e di intervento negli infortuni gravi, anche in Veneto lo SPISAL necessità di maggiori investimenti e di un rafforzamento sul fronte delle risorse umane, vista la mancanza di una serie di figure professionali, in primo luogo medici, chimici ed ingegneri.
Ritenuto che:
- la Regione Veneto ha il dovere di intervenire per porre un argine a questa drammatica situazione.
Tutto ciò premesso, i sottoscritti consiglieri regionali
chiedono alla Giunta regionale

quali interventi e misure intende mettere in atto per contrastare e ridurre sensibilmente il fenomeno degli incidenti e delle morti sul lavoro.


SOMMARIO

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