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atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta scritta n. 216 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA N. 216

80 ESUBERI ALLA CREDIVENETO CREDITO COOPERATIVO: LA REGIONE INTENDE ISTITUIRE UN TAVOLO ISTITUZIONALE TRA LE PARTI?

presentata il 20 aprile 2016 dai Consiglieri Barison e Giorgetti



Premesso che:
- nel 2001, dalla fusione tra la Banca Montagnanese Scaligera e la Banca di Credito Cooperativo di Roveredo di Guà, nasce Banca Crediveneto Credito Cooperativo;
- da allora Crediveneto opera, con uno sguardo rivolto al territorio, tra le province di Padova, Vicenza, Verona e Mantova con ben 26 filiali (6 in provincia di Padova, 1 in provincia di Vicenza, 18 in provincia di Verona e 1 in provincia di Mantova);
- attualmente Crediveneto vanta 8.500 soci ed una struttura organizzativa che conta 199 dipendenti, dato che ha visto una drastica diminuzione nel corso degli anni anche a seguito di azioni di risanamento dovute alla crisi che ha interessato il sistema bancario veneto e nazionale (si conta un taglio di 39 unità di personale nei soli ultimi 15 mesi).
Premesso altresì che:
- nel 2014 Crediveneto ha chiuso l’esercizio positivamente, raggiungendo gli obiettivi prefissatisi e conseguendo un utile di bilancio, nel pieno rispetto delle indicazioni ottenute dalla Delegazione Ispettiva della Banca d’Italia in seguito all’intervento avvenuto ad inizio anno;
- sull’attuale numero di dipendenti, prima ancora di conoscere le risultanze dell’esercizio 2015, Crediveneto ha formalmente richiesto l’apertura di una nuova procedura con la quale sono stati individuati ulteriori esuberi per un ammontare di 80 unità di personale.
Rilevato che la stampa locale ha recentemente dato ampio spazio a questa tematica, sottolineando le legittime preoccupazioni del personale dipendente posto dinnanzi all’individuazione di 80 esuberi che non trovano ad oggi una presunta contropartita economica al fine del risparmio dei costi che possa scongiurarli.
Dato atto altresì che la prima fase di negoziazione Azienda-Dipendenti si è conclusa negativamente, con un confronto svolto nella pressoché totale assenza dei rappresentanti del Consiglio di Amministrazione di Crediveneto.
Tutto ciò premesso, i sottoscritti consiglieri
interrogano la Giunta regionale

per sapere se la Regione intende promuovere urgentemente la costituzione di un Tavolo istituzionale specifico sulla situazione di Crediveneto al fine di individuare iniziative atte a tutelare il lavoro e le professionalità presenti in Azienda, anche attraverso l’utilizzo degli ammortizzatori sociali.


SOMMARIO

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