Benvenuto nel sito del Consiglio Regionale del Veneto


Link di salto: Vai alla Navigazione principale - Vai ai Contenuti - Vai alla ricerca

atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta scritta n. 250 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA N. 250

LA REGIONE INTENDE DARE RAPIDA ATTUAZIONE ALL’ACCORDO DI PROGRAMMA PER LA RISTRUTTURAZIONE E L’AUTOMAZIONE DEI PASSAGGI A LIVELLO DELLA TRATTA FERROVIARIA CAMPOSAMPIERO-CITTADELLA?

presentata il 15 giugno 2016 dai Consiglieri Barison e Giorgetti



Premesso che in data 21/04/2004 è stato sottoscritto uno specifico Protocollo d’Intesa tra la Regione del Veneto, RFI, la Provincia di Padova, e i Comuni di Santa Giustina in Colle, San Giorgio in Bosco, Tombolo e Villa del Conte, con il quale sono state individuate le modalità di progettazione, finanziamento e realizzazione di alcuni interventi di ristrutturazione e automazione dei passaggi a livello presenti sulla tratta ferroviaria Camposampiero-Cittadella, e di alcuni interventi complementari sulla viabilità interessata.
Rilevato che obiettivo di tali interventi era quello di “alleviare i disagi alla popolazione residente consistenti nei notevoli perditempi sopportati dall’utenza automobilistica e ciclopedonale in corrispondenza dei passaggi a livello a comando non centralizzato presenti su tale tratta”.
Dato atto che tale Protocollo è stato approvato:
- dalla Giunta provinciale di Padova nella seduta del 24/05/2004 con deliberazione n.336;
- dal Consiglio comunale di Tombolo con deliberazione n. 12 del 10/06/2006;
- dal Commissario Straordinario del Comune di Villa del Conte con decreto n. 129 del 12/06/2004;
- dal Consiglio comunale di San Giorgio in Bosco con deliberazione n. 44 del 30/07/2004;
- dalla Giunta comunale di Santa Giustina in Colle con delibera n. 75 del 02/11/2004;
- dalla Regione Veneto con DGR n. 2675 dell’11/09/2007.
Ricordato che:
- gli importi previsti nel Protocollo d’Intesa del 2004 non sono più adeguati a coprire i costi di tutti gli interventi previsti, tanto che tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011 si è convenuto, nel corso di alcune riunioni tra le parti, di suddividere gli interventi previsti dal summenzionato Protocollo in 2 stralci attuativi, il primo attivabile da subito e il secondo da attivare successivamente al conseguimento delle risorse finanziarie disponibili;
- a seguito di quanto sopra, il Comune di Tombolo ha comunicato, con nota n. 5480 del 27/04/2010 la propria non condivisione degli elenchi degli interventi inseriti nei due stralci attuativi e pertanto la decadenza di qualsiasi impegno da parte Sua in merito al Protocollo d’Intesa del 21/04/2004;
- poiché era invece intenzione di tutti gli altri sottoscrittori del Protocollo d’Intesa procedere ugualmente alla realizzazione degli interventi previsti, i restanti sottoscrittori ritennero di formalizzare in una apposita Integrazione al Protocollo del 21/04/2004 con i nuovi elenchi degli interventi, suddivisi nei due stralci attuativi, e i nuovi impegni di finanziamento richiesti a ciascuno di essi;
- per regolare i rapporti concernenti il cofinanziamento e la relativa realizzazione delle opere in oggetto, si rese necessario addivenire alla sottoscrizione di una Integrazione al Protocollo d’Intesa del 21/04/2004, approvata con DGRV 1271 del 3 agosto 2011 e sottoscritta da tutti i soggetti interessati;
- in forza di quest’ultima integrazione l’onere economico a carico della Regione Veneto passava da 1.000.000,00 di Euro previsto nel Protocollo del 2004 a 1.400.000,00 Euro.
Considerato che secondo le previsioni di cui all’art. 5 della summenzionata Integrazione RFI doveva provvedere alla redazione della progettazione degli interventi di ristrutturazione e di automazione dei passaggi a livello, mentre la Regione del Veneto quella per gli interventi sulla viabilità;
Considerato che dal 2011 sembra che nessun seguito sia stato dato alle previsioni del citato Protocollo tanto che, nonostante le costanti pressioni dei Comuni interessati nei confronti di Provincia, Regione ed RFI, la progettazione deve di fatto ancora partire.
Rilevato che la scarsa automatizzazione della tratta ferroviaria Camposampiero-Cittadella è causa quotidiana di notevoli perditempi per l’utenza, visto i tempi di chiusura di alcuni passaggi a livello che si attestano anche oltre i 15 minuti.
Rilevato inoltre che in caso di ritardo dei treni o di guasto sulla rete alcune zone, in particolare ricadenti nel Comune di Santa Giustina in Colle, rimangono completamente isolate impedendo qualsivoglia spostamento ai residenti, o addirittura impedendo, se del caso, l’intervento di soccorsi (es. ambulanze, etc.), causando evidenti problemi di sicurezza.
Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali
interrogano la Giunta regionale

per sapere se si intenda dare rapida attuazione alle previsioni di cui all’Integrazione al Protocollo d’Intesa del 21/04/2004, approvato con DGRV 1271 del 3 agosto 2011, con prioritaria attenzione agli interventi di ristrutturazione e di automazione dei passaggi a livello sulla tratta ferroviaria Camposampiero-Cittadella.


SOMMARIO

menù di sezione:


Link di salto: Torna su - Torna alla Navigazione principale - torna ai Contenuti - Vai alla ricerca
showSondaggio:true valutaParametroOnline:false direttaRefresh:30000
nodo 1