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atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta scritta n. 386 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA N. 386

QUALI RISPARMI E QUALI SERVIZI A FAVORE DEI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE CI SARANNO CON LA CHIUSURA DEL CENTRO DI STUDIO E FORMAZIONE PER LA PREVISIONE E LA PREVENZIONE IN MATERIA DI PROTEZIONE CIVILE?

presentata il 24 febbraio 2017 dai Consiglieri Negro, Conte e Casali



Premesso che:
- la legge 225/1992 “Istituzione del servizio nazionale della protezione civile” agli articoli 12 e 13 stabilisce le competenze delle regioni e delle province;
- la legge 100/2012 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile” nell’articolo 3 alla voce Prevenzione è espressamente citata la Formazione;
- la legge regionale 5/1994 “Adesione alla costituzione del Centro di studio e formazione per la previsione e la prevenzione in materia di protezione civile”, prevede l’adesione della Regione al “Centro di studio e formazione per la previsione e la prevenzione in materia di protezione civile”;
- lo statuto del “Centro di studio e formazione per la previsione e la prevenzione in materia di protezione civile” all’articolo 1 stabilisce che il Centro è costituito in Associazione e l’Associazione ha personalità giuridica riconosciuta di diritto privato;
- l’articolo 4 dello statuto del “Centro di studio e formazione per la previsione e la prevenzione in materia di protezione civile” stabilisce che Possono far parte dell’Associazione sia persone giuridiche pubbliche sia private che condividano e partecipino alle finalità della stessa;
- al capitolo 53012 dei bilanci regionali degli anni 2012-2015 sono stati assegnati, con successivi decreti del dirigente, euro 10.000/anno come quota partecipativa al Centro, complessivamente composto da nove soci pubblici.
Considerato che:
- la Formazione specialistica per i volontari di protezione civile è una competenza che spetta alle Regioni;
- la DGR 2233/2016 conferisce l’incarico di Direttore dell’Unità organizzativa “Formazione” afferente alla Direzione protezione civile;
- il decreto legislativo 39/2013 “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell’articolo 1, commi 49 e 50, della legge 190/2012”, chiarisce agli articoli 7 e 9 tali inconferibilità ed incompatibilità;
- con la recente modifica della legge regionale 5/1994 la Prima Commissione consiliare regionale in data 9 dicembre 2015 così si esprimeva: “...valutata la necessità di procedere all’amministrazione del Centro con sempre maggiore impegno, dato l’elevato numero di volontari presenti nella nostra Regione ed il considerevole numero di attività connesse alla formazione e alla divulgazione in materia di protezione civile promossi dal medesimo, con il presente disegno di legge si intende modificare la legge regionale 5/1994 in modo da consentire al Presidente della Regione l’individuazione di un soggetto quale suo sostituto, che non sia necessariamente l’Assessore delegato”.
Tutto ciò premesso e considerato i sottoscritti consiglieri
interrogano il Presidente e la Giunta regionale

per sapere:
- se l’assessore regionale alla protezione civile, visto il decreto legislativo 39/2013, poteva presiedere l’Associazione “Centro di studio e formazione per la previsione e la prevenzione in materia di protezione civile”, prendendo impegni economici e contrattuali con gli associati oltre che proporne/dichiararne la chiusura;
- i motivi per i quali non è stata prodotta e pubblicata da parte dell’assessore regionale alla protezione civile sul sito web del “Centro di studio e formazione per la previsione e la prevenzione in materia di protezione civile” la “dichiarazione sulla insussistenza di una delle cause di incompatibilità al conferimento all’incarico” previsto come obbligo dalla normativa vigente;
- quali saranno i risparmi nei costi del personale afferente alla nuova struttura “Formazione” organizzata in Unita operativa, rispetto i costi di adesione all’Associazione “Centro di studio e formazione per la previsione e la prevenzione in materia di protezione civile”;
- quanti Volontari la Regione del Veneto ha formato nel 2016 e formerà nel 2017 per quanto di competenza rispetto alla formazione specialistica e di sicurezza;
- quali saranno i risparmi nei costi dell’offerta formativa specialistica che coordinerà ed organizzerà la nuova struttura “Formazione” organizzata in Unita operativa, rispetto i costi sostenuti presso l’Associazione “Centro di studio e formazione per la previsione e la prevenzione in materia di protezione civile”.


SOMMARIO

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