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atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta scritta n. 402 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA N. 402

PIANO DEGLI INTERVENTI COMUNE DI GRANCONA (VI)

presentata il 30 marzo 2017 dal Consigliere Berlato



Premesso che:
A) il Comune di Grancona attraverso il Piano degli Interventi parrebbe aver concesso nell’anno 2012 a richiedenti, non coltivatori agricoli, la possibilità edificatoria di cubatura a destinazione residenziale su un’area agricola per esigenze che non sembrerebbero di ordine famigliare a fronte del versamento di una somma come perequazione, ridefinendo l’area come ATO/1 Edificazione Diffusa ampliandone l’ambito sino ad inviluppare l’area interessata.
Il tutto sembrerebbe in contrasto con l’art. 19.2 “Edificazione Diffusa” delle Norme Tecniche del P.A.T.;
B) a febbraio 2017 il Comune di Grancona nell’adozione della quinta variante del Piano degli Interventi sembrerebbe aver concesso agli stessi soggetti una nuova possibilità edificatoria (sempre sull’area di cui al punto A che nel frattempo è stata frazionata, e ceduta a terzi la parte interessata dalla cubatura già concessa nel 2012) a destinazione residenziale per costruire un’abitazione che sembrerebbe non rispondere alle esigenze famigliari, a fronte del versamento di una somma come perequazione.
Considerato che:
C) il Comune di Grancona, attraverso il Piano degli Interventi, sembrerebbe impedire l’applicazione della L.R.V. 32/2013 a tutti i corpi di fabbrica con destinazione residenziale ubicati nella zona agricola ed inclusi negli ambiti classificati “Corti Rurali” e “Nuclei Edilizi” ai sensi della L.R. 24/85 , ed aventi grado di protezione che va da sostituzione edilizia a ristrutturazione edilizia totale, nonostante richiedenti chiedano di poter usufruire dei benefici del Piano Casa “Prima Casa”; viceversa contestualmente se il proprietario si impegna a sottoscrivere un accordo tra soggetti pubblico e privato, corrispondendo al Comune una perequazione economica, per la medesima richiesta il Comune attraverso il Piano degli interventi parrebbe stralciare la scheda classificata come Nucleo Edilizio per concederne l’ampliamento.
Tutto ciò premesso il sottoscritto consigliere
interroga la Giunta regionale

per sapere se:
- è stato legittimo concedere le nuove edificazioni di cui ai punti A) e B);
- è stato legittimo non consentire l’applicazione del piano casa “Prima Casa” L.R.V. 32/2013 agli edifici di cui al punto C).


SOMMARIO

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