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atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta scritta n. 409 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA N. 409

INDAGINI DELLA MAGISTRATURA SUL PARCO COLLI EUGANEI: LA GIUNTA REGIONALE VERIFICHI E CHIARISCA LE RESPONSABILITÀ, ATTIVANDO IMMEDIATE PROCEDURE ISPETTIVE

presentata il 6 aprile 2017 dal Consigliere Ruzzante



Premesso che il Parco regionale Colli Euganei, istituito con legge regionale 10 ottobre 1989, n. 38 , recante “Norme per l’istituzione del Parco regionale dei Colli Euganei”, è gestito, ai sensi del comma 3 dell’art. 1 di detta legge, dall’ente amministrativo regionale denominato Ente Parco Colli Euganei e come tale sottoposto, ai sensi della legge regionale 18 dicembre 1993, n. 53 “Disciplina dell’attività di vigilanza e di controllo sugli enti amministrativi regionali” ai controlli preventivi susseguenti (art. 3, comma 5) e alla vigilanza e controllo ai sensi dell’art. 60, comma 1 dello Statuto della Regione del Veneto.
Rilevato che:
- la Procura della Repubblica di Rovigo pare abbia avviato indagini su presunte irregolarità riguardanti l’attività contrattuale conseguente all’installazione e gestione del traliccio unico per impianti di diffusione radiotelevisiva sul Monte Cero (Baone - PD -); le indagini, svolte dall’Arma dei Carabinieri su delega della Procura della Repubblica, sarebbero intese a verificare la sussistenza del delitto di turbata libertà degli incanti eventualmente conseguente allo svolgimento procedura negoziata svolta con il raggruppamento di imprese concessionario, oggi divenute un’unica società. Più precisamente, le problematiche sembrerebbero coinvolgere gli atti contrattuali successivi e integrativi attraverso cui l’ente Parco Colli Euganei ha provveduto a rimodulare, accogliendo le richieste avanzate dal gruppo concessionario, oggi Monte Cero srl, precise e fondamentali clausole contrattuali, e cioè: l’importo del canone di locazione da corrispondere, il cui importo passa da fisso (200.000,00 euro) a “indicativo e senza alcuna efficacia vincolante”, nonché la durata della concessione che diviene prorogabile di altri 30 anni;
- sembra che i canoni corrisposti dagli operatori radiotelevisivi per l’affitto del traliccio gestito da Monte Cero Srl risultano acquisiti dalla Free Access Srl, società questa che non ha alcun rapporto contrattuale con il Parco Colli Euganei e che però, rispetto alla Monte Cero, cui sembrerebbe collegata, dichiara utili ben maggiori, sui quali, però, non essendo parte contrattuale del contratto di concessione, non è applicata la riserva del 30% da attribuire al Parco Colli Euganei.
Considerato che da quanto sopra esposto sembrano emergere più profili di problematicità, sui quali la Giunta regionale deve attivare proprie e immediate verifiche , fermo restando che, stante la evidente rilevanza delle questione, chiederò l’intervento della Quarta Commissione consiliare.
Il sottoscritto consigliere
interroga la Giunta regionale

per sapere quali attività intenda intraprendere o abbia eventualmente già intrapreso la Giunta regionale nell’esercizio dell’attività di vigilanza in ordine ai fatti indicati in premessa per verificare la sussistenza o meno di precise responsabilità e adottare i provvedimenti di competenza.


SOMMARIO

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