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atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta scritta n. 522 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA N. 522

QUALI DAL 2008 AD OGGI GLI ESITI E I COSTI DEI GIUDIZI SULLE LEGGI ATTIVATI IN VIA PRINCIPALE AI SENSI DELL’ARTICOLO 127 DELLA COSTITUZIONE NEI QUALI LA REGIONE HA ASSUNTO LA VESTE DI PARTE RICORRENTE O RESISTENTE?

presentata il 24 novembre 2017 dal Consigliere Ruzzante



Premesso:
- che dal comunicato stampa del 22.11.2017 dell’Ufficio stampa della Corte Costituzionale, che qui di seguito si trascrive, si apprende che: “Nell’udienza di ieri, davanti alla Corte costituzionale, sono state discusse le numerose questioni di legittimità costituzionale promosse dalla Regione Veneto sul decreto legge n. 73 del 2017, convertito nella legge n. 119 del 2017, in materia di vaccinazioni obbligatorie per i minori fino a 16 anni di età.
Le questioni sottoposte alla Corte costituzionale non mettevano in discussione l’efficacia delle vaccinazioni - attestata dalle istituzioni a ciò deputate (Organizzazione mondiale della sanità; Istituto superiore di sanità) e da una lunga serie di piani nazionali vaccinali - ma la loro obbligatorietà, sospesa dalla Regione Veneto con una legge del 2007 che aveva introdotto un sistema di prevenzione delle malattie infettive basato solo sulla persuasione.
La Corte ha dichiarato non fondate tutte le questioni prospettate.
Secondo i giudici costituzionali, le misure in questione rappresentano una scelta spettante al legislatore nazionale.
Questa scelta non è irragionevole, poiché volta a tutelare la salute individuale e collettiva e fondata sul dovere di solidarietà nel prevenire e limitare la diffusione di alcune malattie.
La Corte ha considerato tra l’altro che tutte le vaccinazioni rese obbligatorie erano già previste e raccomandate nei piani nazionali di vaccinazione e finanziate dallo Stato nell’ambito dei Livelli essenziali di assistenza sanitaria (Lea).
Inoltre, il passaggio da una strategia basata sulla persuasione a un sistema di obbligatorietà si giustifica alla luce del contesto attuale caratterizzato da un progressivo calo delle coperture vaccinali.
È stato altresì considerato che la legge di conversione ha modificato il decreto legge riducendo sensibilmente le sanzioni amministrative pecuniarie e prevedendo che, in ogni caso, debbano essere precedute dall’incontro tra le famiglie e le autorità sanitarie allo scopo di favorire un’adesione consapevole e informata al programma vaccinale.
Infine, la mancata vaccinazione non comporta l’esclusione dalla scuola dell’obbligo dei minori, che saranno di norma inseriti in classi in cui gli altri alunni sono vaccinati”.
Ricordato:
- che, con deliberazione n. 125/IIM del 04.07.2017, la Giunta regionale trascurava di rispondere al primo dei quesiti posti con interrogazione a risposta scritta n. 415 del 19.04.2017, e cioè alla richiesta di sapere “ distintamente per anno, a far data dal 2008 e fino ad oggi, l’elenco dei ricorsi in via principale attivati dal Governo ai sensi dell’art.127, primo comma, Cost., avverso leggi della Regione del Veneto, con indicazione dell’esito del giudizio”, mentre forniva risposta al secondo dei quesiti posti che riguardava l’informazione sui costi sostenuti per lo svolgimento delle attività defensionali.
Considerato:
- che alla luce di quanto deciso dalla Corte Costituzionale sul ricorso regionale avverso il decreto legge n. 73 del 2017, convertito nella legge n. 119 del 2017, pare il caso di reiterare e ampliare quanto precedentemente richiesto al fine di ottenere maggiori informazioni sugli esiti dei giudizi costituzionali attivati in via principale in cui la Regione del Veneto è stata parte sia come ricorrente che come resistente dal 2008 ad oggi.
Il sottoscritto consigliere
interroga la Giunta regionale

per sapere:
1) quali sono stati, dal 2008 ad oggi, gli esiti dei giudizi di costituzionalità promossi in via principale nei quali la Regione del Veneto ha assunto le vesti di parte, sia ricorrente che resistente;
2) le spese sostenute con riferimento ai giudizi costituzionali in via principale promossi dalla Regione del Veneto dal 2008 ad oggi.

SOMMARIO

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