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atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta scritta n. 616 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA N. 616

AZIENDA ULSS 2 DELLA MARCA TREVIGIANA. ASSUNZIONI DI MEDICI DI NAZIONALITÀ NON ITALIANA: QUALI VERIFICHE SONO PREVISTE SULLA PROPRIETÀ DI LINGUAGGIO MEDICO-SCIENTIFICO?

presentata il 2 agosto 2018 dal Consigliere Conte




Premesso che:
- la situazione dei reparti di ginecologia, soprattutto nelle strutture sanitarie provinciali è drammatica e ne è conferma la chiusura per quattro mesi del reparto di Vittorio Veneto, la chiusura a luglio del medesimo reparto a Castelfranco Veneto e la chiusura per tutto il mese di agosto del reparto nascite di Montebelluna;
- tale emergenza è dovuta alla carenza di medici ginecologi;
- l’accesso alla facoltà di medicina è a numero chiuso, mentre non lo è in altri paesi europei;
- il numero di borse di studio per la specializzazione in Veneto sono inferiori rispetto al numero di neolaureati;
- l’Ordine dei medici di Treviso conta già diversi medici di nazionalità non italiana.
Considerato che:
- per far fronte a questa situazione gli specialisti sono costretti a sopperire a tale mancanza, prestando servizio anche presso altre strutture ospedaliere in aggiunta alla sede di assegnazione;
- l’Ulss 2 ha già in previsione un concorso per l’assunzione di medici specializzati in ginecologia;
- l’Ulss 2 ha inoltre valutato di rivolgersi a professionisti stranieri della Comunità europea nel caso in cui la selezione andasse deserta;
- per garantire l’assistenza ai pazienti e il confronto con altri specialisti, è necessaria un’appropriata padronanza della lingua italiana.
Tanto premesso,
interroga la Giunta regionale

per sapere:
- come intende fronteggiare questa emergenza affinché non diventi cronica e non si estenda anche nelle altre Ulss;
- quali misure prevede di attivare presso gli organi centrali dello Stato affinché il numero delle borse di studio per la specializzazione in ostetricia e ginecologia sia in un numero sufficiente a coprire i posti vacanti;
- quali verifiche sono previste per appurare la conoscenza del linguaggio medico-scientifico per stranieri, nell’eventualità di assunzioni di medici di cittadinanza non italiana.


SOMMARIO

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