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atti ispettivi

Contenuti: Interrogazione a risposta scritta n. 803 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA N. 803

LA GIUNTA REGIONALE HA RICONOSCIUTO IL PROPRIO SOSTEGNO ALLE INIZIATIVE DEL COMITATO VENETO INDIPENDENTE E/O DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE VENETO RUSSIA?

presentata l’11 settembre 2019 dai Consiglieri Ruzzante, Bartelle e Guarda



Premesso che:
- il 7 settembre scorso, a Verona, si è tenuto un convegno storico commemorativo dal titolo “1779: i Russi a Verona e nel Veneto. Il feld- maresciallo Alexsandr Suvorov libera l’Italia dai napoleonici. Nel 220° anniversario”, realizzato a cura del Comitato Veneto Indipendente e con la collaborazione, tra gli altri, dell’Associazione Culturale Veneto Russia. L’iniziativa in discorso, secondo quanto riportato sulla locandina diramata dall’Associazione culturale Veneto Russia attraverso il proprio profilo Facebook[1], parrebbe sostenuta dalla Regione del Veneto con la concessione del contributo e del patrocinio regionale;
- il Presidente del Comitato Veneto Indipendente[2] risulterebbe essere, a quanto si legge sulla pagina web del comitato, il sig. P.Z., che tale carica ricopre anche nell’Associazione culturale Veneto Russia;
- le finalità del Comitato Veneto Indipendente, come presentate attraverso pubblicazione dello stralcio dello Statuto sul proprio sito web[3], paiono del tutto incompatibili con le finalità dell’azione regionale, tenuto conto che la Corte Costituzionale, con la nota sentenza n. 118 del 2015 e proprio sulle iniziative intraprese sul tema dell’indipendenza, ha così dovuto ribadire: “il referendum consultivo previsto all’art. 1 non solo riguarda scelte fondamentali di livello costituzionale, come tali precluse ai referendum regionali secondo la giurisprudenza costituzionale sopra citata, ma suggerisce sovvertimenti istituzionali radicalmente incompatibili con i fondamentali principi di unità e indivisibilità della Repubblica, di cui all’art. 5 Cost. L’unità della Repubblica è uno di quegli elementi così essenziali dell’ordinamento costituzionale da essere sottratti persino al potere di revisione costituzionale (sentenza n. 1146 del 1988)”; dunque, le finalità dell’associazione si pongono in patente contraddizione con quanto stabilito, oltre che dalla Costituzione, dallo Statuto del Veneto.
Constatato che:
- il 15 luglio 2019[4] l’agenzia Adnkronos pubblicava un articolo, intervistato il sig. P.Z., - attuale presidente dell’Associazione culturale Veneto Russia nonché, a quanto risulta, presidente del Comitato Veneto Indipendente - in cui lo stesso dichiarava che “La Russia di Putin è per la difesa dei valori tradizionali e delle radici spirituali e cristiane dell’Europa. Non come l’Occidente, dove oggi si vuole recidere ogni valore”;
- in un precedente articolo pubblicato dal Corriere del Veneto il 14 luglio 2019[5] si legge che “per capire i rapporti tra Putin e la Lega si può partire proprio da quella organizzazione (riferito all’Associazione culturale Lombardia-Russia), che ha una costola anche a Verona, nell’Associazione culturale Veneto-Russia” ed in tal senso tale collegamento tra l’associazione lombarda e quella veneta ricorre anche nel libro dei giornalisti Giovanni Tizian e Stefano Vergine[6];
- fatto salvo quanto effettivamente emergerà a seguito degli approfondimenti giudiziari, costituisce notizia di pubblico dominio l’indagine della Procura della Repubblica di Milano per il reato di corruzione internazionale contestato a soggetto già Presidente dell’Associazione culturale Lombardia-Russia; l’indagine è stata avviata dopo la pubblicazione della ricostruzione giornalistica della vicenda da parte del settimanale “L’Espresso” nel febbraio scorso.
Considerato che l’insieme dei fatti sopra esposti desta preoccupata perplessità, tenuto conto delle dichiarazioni di endorsement a favore di un Capo di stato estero e delle sue politiche (si pensi, in particolare, all’annessione della Crimea e di Sebastopoli, in relazione a cui il Consiglio Europeo ha recentemente deciso la proroga al 2020 delle sanzioni a suo tempo comminate) e la circostanza che tali dichiarazioni provengano da soggetto che ricopre, a quanto pare, anche la carica di Presidente del Comitato Veneto Indipendente, associazione il cui Statuto prevede che: “Il Comitato, ritenendo prioritario l’obiettivo dell’indipendenza del Veneto, ricercherà ogni fattiva e leale collaborazione con tutti i soggetti associativi, sodalizi, comitati, già operanti o costituendi, nel Veneto e non solo, e altresì con le singole persone che perseguono il medesimo fine, con l’obiettivo di unire le forze per servire allo scopo comune, che si sostanzia nella liberazione del Veneto in primis e dell’Italia dalla camicia di forza imposta loro dalle Armate rivoluzionarie di Bonaparte prima (1796) e dal cosiddetto Risorgimento poi (1848-1918). A tal fine saranno privilegiate le relazioni anzitutto con i movimenti indipendentisti e antirisorgimentali presenti e operanti nelle varie parti d’Italia, indi con i movimenti indipendentisti e legittimisti attivi in Europa e nel mondo, le cui istanze il Comitato sostiene”.
Tutto ciò sopra premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali
interrogano il Presidente della Giunta regionale del Veneto

per sapere:
- se sono stati effettivamente riconosciuti, e con quali provvedimenti, il contributo e il patrocinio regionale all’iniziativa a cura del Comitato Veneto Indipendente e con la collaborazione dell’Associazione culturale Veneto Russia per l’iniziativa di cui in premessa;
- in caso di riscontro negativo a quanto sopra: se, a far data dalla costituzione dei soggetti menzionati, sono stati riconosciuti, e con quali provvedimenti, contributi, patrocini, od ogni altra forma di sostegno comunque denominato a favore di iniziative realizzate dal Comitato Veneto Indipendente e/o dall’Associazione culturale Veneto Russia;
- se componenti della Giunta regionale o loro rappresentanti o delegati hanno mai partecipato ad incontri organizzati da una delle due associazioni qui indicate, e cioè Comitato Veneto Indipendente e Associazione culturale Veneto Russia.


[1] https://www.facebook.com/venetorussia/photos/a.370701739972072/895720064136901/?type=3&theater
[2] http://www.venetoindipendente.it/2014/elenco%20cariche.html
[3] http://www.venetoindipendente.it/2014/documenti/Comitato%20Veneto%20Indipendente.%20Art.%202.pdf
[4] https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/07/15/zoccatelli-veneto-russia-tra-salvini-savoini-rapporto-stretto_BeV21LxpU1v5xdMpKm9x3M.html
[5] Cfr. “Dal Veneto alla Russia, la rete dei leghisti amici di Putin <<Mai preso un rublo>>. Il PD all’attacco”, Corriere del Veneto del 14 luglio 2019.
[6] http://espresso.repubblica.it/inchieste/2019/02/25/news/le-aziende-dei-salvini-boys-all-ombra-del-cremlino-1.332031?fbclid=IwAR1BecUGV17MA7mLerFoHNWpU9WDcAbTtH5TM-WhQ3f_YfbAwj5Fmo6QYek

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