Benvenuto nel sito del Consiglio Regionale del Veneto


Link di salto: Vai alla Navigazione principale - Vai ai Contenuti - Vai alla ricerca

attività di indirizzo

Contenuti: Mozione n. 67 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


MOZIONE N. 67

LA GIUNTA REGIONALE INTERVENGA PRESSO LE ISTITUZIONI COMPETENTI PER DARE ATTUAZIONE ALLE NORME INERENTI L’ETICHETTATURA E IL SOSTEGNO ALLA FILIERA LATTIERO-CASEARIA FORTEMENTE IN CRISI

presentata il 19 novembre 2015 dai Consiglieri Barison, Giorgetti, Donazzan e Finco


Il Consiglio regionale del Veneto

PREMESSO CHE:
- i nostri allevamenti versano in una grave situazione. Il prezzo del latte alla stalla ha raggiunto livelli inaccettabili che non riescono a coprire i costi di produzione;
- fonti ufficiali hanno rilevato che il costo medio di produzione del latte oscilla tra i 38 e 41 cent/lt. a fronte di un prezzo pagato agli allevatori mediamente di 34 cent/lt;
- che Coldiretti ha avviato da alcune settimane iniziative su tutto il territorio, anche in Veneto, di sensibilizzazione della cittadinanza e del consumatore sulle problematiche connesse al prezzo del latte e all’etichettatura che hanno avuto ampia eco mediatica su tutta la stampa locale e nazionale;
- esistono norme europee e nazionali che impongono alle imprese il riconoscimento di un prezzo che tenga conto dei costi di produzione medi sostenuti dalle aziende. In particolare i contratti devono essere scritti, di durata di almeno un anno; debbono rispettare regole e principi di trasparenza, correttezza, proporzionalità e reciproca corrispettività delle prestazioni;
- l’indicizzazione dei contratti deve essere fatta rispettando la realtà casearia italiana fatta di formaggi freschi o stagionati unici al mondo e tenendo conto dei prezzi al consumo;
- la mancanza d’informazioni sull’origine del prodotto, fatta eccezione per il latte fresco e i formaggi DOP, consente d’importare latte e prodotti caseari dall’estero e trasformarli in prodotti «italiani», rendendo indistinto il 40% della produzione nazionale;
- si sfrutta l’immagine ed il credito delle DOP, dei toponimi del territorio nazionale e dell’”Italian Sounding”, producendo a costi più bassi un formaggio che inganna i consumatori - italiani e di tutto il mondo - e fa perdere importanti fette di mercato ai veri produttori delle DOP e dei formaggi effettivamente prodotti con latte Italiano;
- la politica delle multinazionali che porta ad una evidente omologazione causerebbe la fine dei quella agricoltura distintiva che identifica il nostro paese ed il nostro territorio;
VISTO CHE il Consiglio regionale nella seduta del 28 luglio 2015, con deliberazione n. 38 ha approvato la mozione n. 1 “Unione europea impone formaggi senza latte: un attentato alla qualità dei nostri prodotti”;
CONSIDERATO CHE:
- nella Regione Veneto vi sono circa 3500 aziende produttrici e che queste producono quasi 11 milioni di litri di latte;
- per ogni litro di latte prodotto in Veneto viene importato un litro di latte o in equivalenti prodotti e preparati caseari destinati alla trasformazione;
- è aumentata esponenzialmente la richiesta di maggiori informazioni legate ai luoghi di produzione e trasformazione dei prodotti agroalimentari, da parte del consumatore medio, che non sono obbligatoriamente indicati nell’etichetta;
tutto ciò premesso,
impegna la Giunta regionale

ad attivarsi presso:
- l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato affinché agisca prontamente contro le forme di concorrenza sleale e gli abusi di posizione dominante nel mercato del latte, dando pronta applicazione a quanto previsto dall’art. 62 del decreto legge n. 1/2012 convertito con legge n. 27 del 2012 recante disposizioni relative alle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari;
- affinché sia data piena applicazione all’art. 2 del decreto legge n. 51-2015 convertito con legge n. 91-2015 contenente disposizioni urgenti per il rilancio dei settori agricoli in crisi, con particolare riferimento alla parte in cui prevede che il prezzo del latte crudo non deve essere inferiore ai costi medi di produzione del latte elaborati mensilmente dell’ISMEA tenuto conto della collocazione geografica dell’allevamento e della destinazione finale del prodotto;
- il Governo e il Parlamento della Repubblica affinché siano emanate norme che consentano l’utilizzo della parola “Formaggio” esclusivamente il prodotto ottenuto dal latte e non da prodotti diversi quali cagliate, latte in polvere, e caseinati;
- il Governo e il Parlamento della Repubblica al fine di mantenere il divieto di utilizzo del latte in polvere per la produzione di formaggi e yogurt;
- il Governo e il Parlamento della Repubblica al fine di indicare obbligatoriamente l’origine nelle etichette del latte (anche UHT), dei formaggi e di tutti gli altri prodotti a base di latte;
- le sedi istituzionali competenti al fine di promuovere iniziative volte a sensibilizzare la GDO del territorio Regionale affinché garantisca al consumatore una adeguata informazione anche attraverso la visibilità negli scaffali dei prodotti DOP dai prodotti non DOP o anche similari;
- i propri competenti Uffici al fine di impedire che nomi topografici ricadenti nella Regione Veneto vengano utilizzati e/o richiamati nella vendita di prodotti caseari la cui materia prima non è proveniente dalla Regione Veneto stessa;
- di attivarsi affinché i centri di ricerca con partecipazioni della Regione Veneto non s’impegnino in progetti di ricerca agroalimentare finalizzati alla creazione e/o al controllo di prodotti di origine non nazionale e/o con nomi commerciali ispirati all’Italian Sounding;
- di sostenere ogni possibile azione per la creazione di un polo regionale lattiero-caseario che analizzi le dinamiche delle produzioni e delle vendite e delle esportazioni dei prodotti lattiero caseari veneti, nonché evidenziare nell’etichettatura in modo trasparente i flussi e le destinazioni del latte e dei prodotti a base di latte importati nel territorio regionale;
- a trasmettere il presente provvedimento a tutti i parlamentari e senatori, parlamentari europei, eletti in Veneto.

SOMMARIO

menù di sezione:


Link di salto: Torna su - Torna alla Navigazione principale - torna ai Contenuti - Vai alla ricerca
showSondaggio:true valutaParametroOnline:false direttaRefresh:30000
nodo 1