Benvenuto nel sito del Consiglio Regionale del Veneto


Link di salto: Vai alla Navigazione principale - Vai ai Contenuti - Vai alla ricerca

attivitā di indirizzo

Contenuti: Mozione n. 76 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


MOZIONE N. 76

LA GIUNTA SI IMPEGNI A SALVAGUARDARE LE STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE DI LABORATORIO

presentata il 27 novembre 2015 dai Consiglieri Bassi, Casali, Conte e Negro


Il Consiglio regionale del Veneto

PREMESSO CHE:
- con il Piano socio-sanitario regionale 2012-2016 (legge regionale 23/2012), la Regione ha confermato tra i suoi obiettivi strategici quello dell’innalzamento del livello qualitativo dell’offerta sanitaria, socio-sanitaria e sociale, che si raggiunge anche uniformando l’offerta delle prestazioni e garantendo il rispetto dei tempi di attesa standard, adeguandoli ai piani nazionali e regionali;
- l’uniformitā delle prestazioni e il rispetto dei tempi di attesa standard si realizzano anche con la valorizzazione delle strutture sanitarie private giā presenti sul territorio regionale;
CONSIDERATO CHE:
- La DGR n. 1169 / DGR del 08/09/2015 avente ad oggetto:
DL n.78/2015 convertito con legge 6 agosto 2015, n.125 - Articoli da 9-bis a 9-octies - Recepimento e disposizioni regionali attuative”, che va a recepire l’Intesa Stato –Regioni siglata nel luglio 2015, detta una serie di misure per il contenimento della spesa sanitaria imponendo la rinegoziazione dei contratti in essere con le strutture di laboratorio accreditate, che si sono cosė viste tagliare il budget dell’ultimo trimestre in misura drastica;
- Laboratori privati accreditati hanno presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto contro la Regione Veneto per l’annullamento della DGR n. 1169 dell’8 settembre 2015 avente ad oggetto “DL n.78/2015 convertito con legge 6 agosto 2015, n. 125 - Articoli da 9-bis a 9-octies - Recepimento e disposizioni regionali attuative”;
RITENUTO CHE:
- il nuovo modello di servizio sanitario nazionale, che si č andato delineando a partire dal d.lgs 30 dicembre 1992 n. 502, č ispirato al principio di libertā di scelta dell’utente della struttura di fiducia per la fruizione dell’assistenza sanitaria;
- l’approvazione della DGR n. 1169 del 8 settembre 2015 a quasi fine esercizio comporta l’impossibilitā di una corretta programmazione da parte delle strutture private accreditate;
- attraverso la progressiva riduzione dei budget assegnati alle strutture private, appare evidente la volontā di accompagnarle progressivamente all’asfissia finanziaria;
- il comparto delle strutture private accreditate territoriali, che costituiscono una rete giā esistente e capillarmente diffusa sul territorio, costituisce una realtā non solo di investimenti e di lavoro per migliaia di persone, ma anche un patrimonio di esperienza e di professionalitā;
impegna la Giunta regionale

- a convocare un tavolo tecnico con tutti i rappresentanti del settore delle strutture private territoriali accreditate, al fine di condividere le misure contenute nella DGR n. 1169 del 08/09/2015, offrendo valide garanzie e alternative all’intero comparto che rappresenta un patrimonio di esperienza e di professionalitā che negli ultimi 50 anni ha contribuito e collaborato con la Regione Veneto per la salvaguardia della salute dei cittadini;
- ad accantonare eventuali somme da destinare a spese legali e giudiziarie relative al ricorso in atto.

SOMMARIO

menù di sezione:


Link di salto: Torna su - Torna alla Navigazione principale - torna ai Contenuti - Vai alla ricerca
showSondaggio:true valutaParametroOnline:false direttaRefresh:30000
nodo 1