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Contenuti: Mozione n. 84 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


MOZIONE N. 84

RIFORMA DELLA MAGISTRATURA ONORARIA

presentata il 10 dicembre 2015 dal Consigliere Berlato


Il Consiglio regionale del Veneto

PREMESSO CHE:
- con il decreto legislativo n. 51 del 1998 venivano istituite le figure dei giudici onorari del tribunale (GOT) e dei vice procuratori onorari (Pubblici Ministeri onorari - VPO) e all’articolo 245 si prevedeva la proroga di tutti i giudici onorari in funzione in attesa di approntare la riforma organica della magistratura onoraria;
- questo termine non è stato di fatto rispettato disponendo proroghe annuali;
CONSIDERATO CHE:
- il vice procuratore onorario svolge funzioni di Pubblico Ministero in tutte le cause penali di competenza del Tribunale in composizione monocratica e del giudice di pace, nonché nelle cause civili in cui la legge ne impone la presenza;
- esso svolge le funzioni di Pubblico ministero in udienza mediante apposito atto di delega nominativa da parte del Procuratore Capo della Repubblica;
- le funzioni ad esso delegabili sono quelle relative all’udienza dibattimentale, giudizi di convalida dell’arresto e contestuale giudizio per direttissima, alla attività di indagine consistente nella redazione dei capi di imputazione relativamente a reati di competenza del giudice di pace, alla redazione del decreto penale di condanna relativamente ai reati di competenza del tribunale in composizione monocratica;
- di fatto i Pubblici Ministeri di udienza sono delegati a trattare reati che non rientrano nella loro sfera di competenza come ad es l’omicidio colposo, tramite delega ad hoc del Procuratore Capo della Repubblica;
CONSIDERATO, ALTRESÌ:
- è stato varato il disegno di legge di riforma organica della magistratura onoraria (Senato-1738);
- il progetto di riforma 1738 incardinato al Senato, sembrerebbe mirare alla creazione di un magistrato dequalificato, privo di un trattamento economico “adeguato”, privo delle tutele previdenziali ed assistenziali;
RITENUTO che i vice procuratori onorari rivendicano da molti anni or sono una riforma della magistratura onoraria con l’obiettivo di adeguare e di conformare la loro condizione ai principi di diritto costituzionale, comunitario ed internazionale preordinati a garantire la professionalità degli stessi;
tutto ciò premesso,
impegna la Giunta regionale

ad intervenire presso il Governo affinché venga approntata una riforma definitiva della categoria della magistratura onoraria che elimini il regime di cottimo puro per garantire un adeguato trattamento economico ed una piena tutela previdenziale ed assistenziale.


SOMMARIO

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