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Contenuti: Mozione n. 160 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


MOZIONE N. 160

RIMPATRIARE I CLANDESTINI E SOSTENERE I PROFUGHI DI GUERRA

presentata il 28 giugno 2016 dai Consiglieri Casali, Negro, Bassi e Conte



Il Consiglio regionale del Veneto


PREMESSO CHE:
- nel primo semestre 2016 in Italia si conferma un incremento ancora superiore al 2015 del fenomeno immigrazione;
- negli anni 2014 e 2015 dei migranti arrivati in Italia circa il 50 per cento ha richiesto asilo politico; di queste domande sono state accolte circa il 30 per cento confermando che il fenomeno non riguarda principalmente i profughi a cui è doveroso offrire asilo, ma persone in stato di clandestinità;
- ricordando che ad oggi sono presenti in Veneto circa 500.000 stranieri regolari, di cui una buona parte senza lavoro. Tale situazione si inserisce in un contesto già di per sé emergenziale, in cui le famiglie venete sono in grave difficoltà economica e occupazionale;
- mai come quest’anno si sono intensificati gli sbarchi di immigrati irregolari nel nostro Paese e l’immigrazione clandestina può favorire il nascere di attività illecite, come ad esempio il lavoro in nero, e organizzazioni criminali che prosperano sul traffico dei migranti;
CONSIDERATO CHE:
- è fondamentale rafforzare le misure di contrasto alla clandestinità, all’illegalità e al traffico di esseri umani con la piena applicazione delle norme vigenti, ma comunque con uno scenario totalmente mutato rispetto al tempo in cui sono stati scritti e ratificati trattati ed accordi che prevedono il diritto di asilo politico nel paese di prima accoglienza;
- la stessa Comunità europea ha segnalato all’Italia la necessità di accelerare e velocizzare la tempistica del riconoscimento dello status di rifugiato;
RITENUTO che sia fondamentale rispondere in modo celere alla distinzione tra i profughi, a cui è doveroso offrire asilo, e le persone in stato di clandestinità che giungono in Italia, attraverso una presenza capillare di commissioni territoriali per tale riconoscimento;
impegna la Giunta regionale

ad intervenire presso Parlamento e Ministero dell’Interno affinché vengano date risposte celeri ed urgenti alle domande di asilo da parte dei profughi di guerra dandone il sostegno morale ed economico previsto dai trattati internazionali agli aventi diritto e con altrettanta celerità vengano espulsi i clandestini che drenano importanti risorse economiche investibili a sostegno dei paesi d’origine.


SOMMARIO

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