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Contenuti: Mozione n. 198 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


MOZIONE N. 198

LA REGIONE SI ATTIVI PER BLOCCARE GLI AUMENTI DEGLI ABBONAMENTI DEI TRENI FRECCIAROSSA, A TUTELA DEI PENDOLARI

presentata il 3 febbraio 2017 dai Consiglieri Fracasso, Azzalin, Moretti, Pigozzo, Ruzzante, Salemi, Sinigaglia, Zanoni, Zottis, Ferrari, Guarda e Dalla Libera



Il Consiglio regionale del Veneto


PREMESSO che il nostro Paese ha investito e continua ad investire ingenti risorse pubbliche nell’infrastruttura ferroviaria per il programma Alta Velocità al fine di creare, secondo le indicazioni dell’Unione europea, una rete di trasporti su rotaia che consenta di raggiungere una maggiore omogeneità del servizio tra i vari Stati membri ed elevate velocità. La rete dell’Alta Velocità è stata anche definita “la metropolitana più veloce d’Italia”, proprio per sottolinearne il ruolo strategico e le potenzialità di sistema in grado di competere persino con il trasporto aereo;
CONSIDERATO CHE:
- a fronte di tali investimenti si registra il paradosso per cui il servizio ferroviario offerto all’utenza, ed utilizzato in particolare dai pendolari, subisce ormai da anni costanti peggioramenti, sia in termini di rincari che di qualità;
- il recente annuncio da parte di Trenitalia dell’aumento del 35% del prezzo degli abbonamenti all’Alta Velocità per le tratte Venezia-Verona (da 220 euro a 297 lun-dom e 264 lun-ven), Venezia-Milano (da 355 euro a 479 lun-dom e 426 lun-ven) e Verona-Milano (da 225 euro a 304 lun-dom e 270 lun-ven) con decorrenza dal 1° febbraio 2017, poi dimezzato al 17,5% (misura transitoria in attesa di soluzioni definitive attese per il prossimo mese di giugno), rappresenta un’ulteriore decisione inopportuna sia per l’entità dei rincari, sia perché assunta senza alcuna preventiva concertazione con tutte le parti interessate, nonostante il Parlamento e molti Consigli regionali avessero a più riprese richiesto tutt’altro approccio;
TENUTO CONTO CHE:
- la decisione di dimezzare gli aumenti, assunta anche a seguito dell’intervento del Ministero dei Trasporti, costituisce una scelta apprezzabile ma non sufficiente;
- è necessario prestare la massima attenzione ai collegamenti ferroviari ad Alta Velocità tra aree metropolitane contigue, valorizzando la facilità di collegamento ferroviario tra le diverse città capoluogo;
impegna il Presidente della Giunta regionale

1) ad attivarsi nelle sedi opportune, congiuntamente alle Regioni Lombardia e Piemonte, al fine di individuare le modalità atte a bloccare gli aumenti degli abbonamenti dei treni Frecciarossa per i pendolari;
2) a riaprire un tavolo di concertazione con tutti i gestori del servizio ferroviario (Trenitalia e Italo NTV) e la presenza di un rappresentante del Tavolo Nazionale Pendolari dell’Alta Velocità, finalizzato ad armonizzare l’offerta ferroviaria ad Alta Velocità presente sul territorio italiano.


SOMMARIO

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