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Contenuti: Mozione n. 404 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


MOZIONE N. 404

NUOVA DIRETTIVA ACQUE POTABILI: LA GIUNTA REGIONALE SOSTENGA LA RICHIESTA DI INTRODURRE LIMITI TENDENTI ALLO ZERO PER LE SOSTANZE PERFLUOROALCHILICHE E SOLLECITI IL PARLAMENTO EUROPEO IN VISTA DEL VOTO FINALE DEL 22-25 OTTOBRE 2018

presentata l’8 ottobre 2018 dai Consiglieri Guarda, Zanoni, Brusco, Fracasso e Ruzzante


Il Consiglio regionale del Veneto

PREMESSO CHE:
- il fenomeno della contaminazione delle acque da sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) interessa il territorio di oltre cinquanta Comuni, in particolare di tre province (Vicenza, Verona e Padova), con un bacino demografico di oltre 350.000 abitanti e con 24 Comuni che sono finiti all’interno della cosiddetta “zona rossa”;
- è attualmente in discussione presso il Parlamento europeo la proposta di nuova Direttiva sulle Acque Potabili. L’attuale Direttiva in materia, priva di una regolamentazione delle sostanze perfluoroalchiliche, si è dimostrata inefficace, soprattutto negli ambiti dei controlli e delle azioni di protezione sanitaria delle popolazioni;
CONSIDERATO CHE:
- la revisione della Direttiva Acque Potabili rappresenta un’occasione irrinunciabile per introdurre limiti e criteri più stringenti sugli agenti contaminanti;
- per quanto concerne le sostanze perfluoroalchiliche, classificate come bioaccumulabili, persistenti e tossiche, e per tutti i composti che alterano il sistema endocrino, la nuova Direttiva introduce per la prima volta indicazioni sulla concentrazione massima riscontrabile nell’acqua potabile;
- queste sostanze, che in natura non esistono, causano non solo danni ingiustificabili per la salute dell’uomo e l’ambiente, ma obbligano a sostenere ingenti spese sanitarie per far fronte all’emergenza, come sta già accadendo in Veneto;
- il voto finale sulla nuova Direttiva Acque Potabili è previsto nel corso della sessione plenaria del Parlamento europeo che si terrà dal 22 al 25 ottobre prossimi. Successivamente il testo approderà al Consiglio europeo, presso il quale anche il Governo italiano avrà modo di esprimere la propria posizione;
- durante la discussione tenutasi presso la Commissione Ambiente del Parlamento europeo sono state presentate diverse proposte emendative, volte a ridurre ulteriormente i limiti proposti fin dal primo testo della direttiva e distanti dalle esigenze del nostro territorio;
- è doveroso che la massima istituzione del Veneto, nell’esercizio del ruolo di tutela nei confronti di popolazioni e territori già duramente colpiti dalle contaminazioni delle acque, solleciti in sede europea una regolamentazione che garantisca la più ampia protezione sanitaria ed ambientale;
AUSPICATO che ogni consigliere regionale, attraverso i rappresentanti eletti di riferimento, si faccia portavoce presso il Parlamento europeo delle esigenze del Veneto e dell’urgenza di limiti più stringenti;
impegna la Giunta regionale

a farsi parte attiva nelle sedi competenti affinché il Parlamento europeo introduca con la nuova Direttiva UE sulle Acque Potabili limiti tendenti allo zero per le sostanze perfluoroalchiliche su tutto il territorio europeo, evitando così il ripetersi di gravi contaminazioni come quelle subite dalle comunità venete.


SOMMARIO

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