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Contenuti: Mozione n. 414 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


MOZIONE N. 414

CRITICITÀ DELLA SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENETA: LA GIUNTA APRA UN TAVOLO TECNICO

presentata il 22 ottobre 2018 dai Consiglieri Brusco, Berti, Baldin, Scarabel, Fracasso, Ruzzante, Azzalin, Guarda, Pigozzo, Salemi, Sinigaglia, Zanoni e Zottis


Il Consiglio regionale del Veneto

PREMESSO CHE:
- nella recentissima nota del 5 ottobre 2018 con oggetto “Relazione della Sezione centrale di Controllo delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei Conti n. 5/2018/G del 21 marzo 2018. La ridefinizione del rapporto concessorio della Superstrada Pedemontana veneta”, l’ultima di una serie di note nel contesto della relativa indagine, il magistrato delegato riferisce di nutrire ancora le numerose perplessità già rilevate in precedenza sull’opera “Superstrada Pedemontana veneta”, in costruzione nella Regione del Veneto, anche a valle del carteggio avuto con le Autorità competenti;
- innanzitutto, la Corte rileva quale criticità da risolvere la possibile violazione delle norme dell’Unione europea sulla concorrenza a opera dell’intervenuta modifica del rapporto concessorio, chiedendo a tal proposito chiarimenti sul relativo contenzioso ingeneratosi; accanto a ciò, viene segnalata l’avvenuta abnorme crescita del compenso da corrispondersi al privato sempre in base all’assetto convenzionale attualmente vigente, pari a dodici miliardi di euro, a fronte del costo complessivo dell’opera a oggi di appena (per modo di dire) tre miliardi di euro, a dire della Regione del Veneto resasi necessaria per evitare le “assai più sfavorevoli condizioni” che la finanza pubblica avrebbe dovuto sopportare in virtù delle previgenti clausole convenzionali;
- nella medesima nota, inoltre, la Corte chiede poi lumi sulla sorte di molte strutture viarie funzionalmente connesse, previste e a oggi non ancora realizzate perché condizionate alla possibilità di ottenere ulteriori e diversi finanziamenti, e formula un’ultima richiesta di aggiornamento, infine, sull’evoluzione della collaborazione quanto alle attività di controllo sui lavori con i Ministeri dell’ambiente (verifica di ottemperanza dello studio di impatto ambientale effettuata dalla Commissione nazionale VIA), per i beni e le attività culturali e delle infrastrutture e dei trasporti, non senza precisare che “(...) Solo recentemente si è intrapresa un’attività di controllo sui lavori in corso, anche attraverso una più leale collaborazione fra gli organi competenti (...)”;
- la controversa superstrada versa quindi a tutt’oggi, per usare le parole della magistratura contabile, in una “(...) situazione di incertezza - sul piano organizzativo e su quello delle azioni necessarie connesse alla realizzazione dell’opera - contraria a un’efficiente programmazione e in contrasto con il canone di buon andamento dell’agire amministrativo (...)”;
- si rende opportuno intervenire in particolare sul Piano economico finanziario per riequilibrare gli oneri tra pubblico e privato, stante l’esigenza di garantire al territorio l’opera al minor costo possibile dato che, per richiamare ancora le parole della Corte, “(...) Il ricorso al partenariato pubblico-privato non solo non ha prodotto i vantaggi ritenuti suoi propri, ma ha reso, per un lungo periodo, precaria e incerta la fattibilità dell’opera stessa. Infatti, la travagliata vicenda che ha permesso il closing finanziario è stata resa possibile solo con il decisivo intervento di organismi pubblici (...)”;
CONSIDERATO CHE:
- l’attuale Commissario Autorità vigilante sull’opera Superstrada Pedemontana veneta, audito in proposito dalla Quarta Commissione consiliare in data 6 settembre 2018, si esprimeva nei seguenti termini: “(...) Comunque il Piano economico finanziario per legge si può rivedere anche su istanza della parte pubblica, fa un po’ ridere perché in Italia questo non è mai successo, però insomma il Veneto è sempre all’avanguardia; comunque c’è una possibilità di riequilibrare il PEF anche in condizioni diverse (...)”;
- l’Assessore regionale ai lavori pubblici, infrastrutture e trasporti Elisa De Berti, intervenuta via sms nel contesto della trasmissione “Ring” dell’emittente televisiva “Antenna Tre Nordest” in data lunedì 15 ottobre 2018, dichiarava la propria disponibilità ad aprire un confronto a riguardo;
impegna la Giunta regionale

ad aprire un tavolo tecnico, alla presenza di tutte le parti coinvolte e di tecnici ed esperti ad hoc convocati, finalizzato a superare le criticità rilevate dalla Corte dei Conti sull’opera “Superstrada Pedemontana veneta”, andando in particolare a valutare la possibilità di rivedere il Piano economico finanziario dell’opera.


SOMMARIO

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