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Contenuti: Mozione n. 454 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


MOZIONE N. 454

LA REGIONE DEL VENETO VIETI L’IMPIEGO DEL BENTAZONE

presentata il 30 gennaio 2019 dai Consiglieri Bartelle e Ruzzante


Il Consiglio regionale del Veneto

PREMESSO CHE:
- con Decreto dirigenziale del 5 dicembre 2018 “Autorizzazione all’immissione in commercio, ai sensi dell’art. 33 del regolamento (CE) n. 1107/2009, del prodotto fitosanitario BENTA 480 SL dell’Impresa Sharda Cropchem Espaņa, S.L. rilasciata in seguito alla procedura di valutazione zonale.” il Ministero della Salute ha autorizzato, ai sensi dell’art. 33 del regolamento (CE) n. 1107/2009, l’immissione in commercio di un prodotto fitosanitario contenente Bentazone al 48% in formulazione concentrato solubile, con impiego su mais e su riso;
- l’autorizzazione č stata rilasciata in seguito alla procedura di valutazione zonale ed era stata richiesta da una ditta indiana operativa in Spagna;
- il prodotto fitosanitario č importato in confezioni pronte per l’impiego dagli stabilimenti di imprese estere con sedi in Ungheria e Polonia e preparato presso uno stabilimento nel territorio della Provincia di Bergamo;
CONSIDERATO CHE:
- il Parlamento europeo, con una Risoluzione del 23 novembre 2016, ricordava che il bentazone, ampiamente usato in agricoltura, ha un elevato potenziale di lisciviazione diretta nelle acque sotterranee, a causa delle sue proprietā;
- dai dati dell’Agenzia dell’ambiente britannica emerge che il bentazone č l’antiparassitario pių frequentemente rilevato nelle acque sotterranee del Regno Unito ed č presente anche nelle acque superficiali; una situazione analoga si riscontra in tutta Europa;
- secondo il Rapporto nazionale pesticidi, sui dati della acque riferiti al 2015-2016 (ISPRA, 2018) il bentazone č stato rinvenuto nel 18,7 % dei punti di monitoraggio delle acque superficiali e dunque, di fatto, inquina giā seriamente le acque italiane;
- in Italia erano registrati tre prodotti fitosanitari contenenti bentazone da solo (due su frumento, mais, sorgo, soia ed altre leguminose, ed uno su fagiolino) e due prodotti contenenti Bentazone ed Imazamox per l’impiego su soia; prodotti autorizzati in virtų del fatto che questi impieghi non presentavano rischi significativi di contaminazione delle acque, non essendo prevista per le colture interessate l’irrigazione;
APPURATO che la Regione Piemonte ha ritenuto, con DGR del 2 febbraio 2018 n. n. 12-6441 , di estendere il divieto di impiego del bentazone a tutti i comuni, per le porzioni di territorio comunale ricadenti in aree di ricarica, giā previsto dal DM 9/3/2007 “Limitazioni d’impiego dei prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive bentazone, cinosolfuron, dimetenamide, molinate, quinclorac, nel territorio della regione Piemonte, ai sensi del d.lgs. 17 marzo 1995, n. 194, articolo 5, comma 20”.
RITENUTO che il Bentazone rischia ora di tornare disponibile per l’uso in risaia per la gestione di infestanti di difficile controllo, come le alismatacee, e che tale utilizzo vada scongiurato in ogni modo;
impegna la Giunta regionale

ad adottare urgentemente tutti i provvedimenti utili a impedire l’utilizzo di bentazone sulla coltura del riso coltivato in sommersione e nelle aree di ricarica degli acquiferi profondi.

SOMMARIO

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