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Contenuti: Mozione n. 456 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


MOZIONE N. 456

TEST ANTI DROGA PER GLI ELETTI NELLE ISTITUZIONI

presentata il 31 gennaio 2019 dai Consiglieri Berlato e Barison


Il Consiglio regionale del Veneto

PREMESSO CHE:
- l’ultima relazione annuale al Parlamento relativa al consumo di sostanze stupefacenti in Italia riporta che, sulla base di quanto rilevato nel 2017, circa 4 milioni di italiani hanno utilizzato almeno una sostanza stupefacente illegale e di questi, mezzo milione ne fa un uso frequente;
- si ritiene debbano essere potenziate le attività di prevenzione cura e riabilitazione senza tralasciare l’attività di contrasto al traffico e allo spaccio, cercando di potenziare le attività di informazione, ricerca, monitoraggio e valutazione per contribuire ad una migliore comprensione di tutti gli aspetti del fenomeno droga;
CONSIDERATO CHE:
- la Regione del Veneto sulla base delle proprie competenze ha sempre lavorato considerando la tossicodipendenza una vera e propria “patologia”, uno “stato di malattia” della persona con gravi risvolti psicologici e sociali alla quale bisogna rispondere con azioni a vario livello (informazione, prevenzione e cura) senza mai demordere dall’obiettivo finale di far cessare totalmente e quanto prima l’uso delle sostanze stupefacenti;
- la tutela del futuro dei giovani e delle loro famiglie deve restare al centro delle azioni della Politica;
RITENUTO CHE:
- i rappresentanti eletti nelle Istituzioni devono essere di riferimento in termini di correttezza nei comportamenti sia in ambito pubblico che privato in quanto espressione degli elettori;
- per i cittadini è fondamentale avere delle garanzie in merito alla “qualità” dei rappresentanti che hanno delegato alla guida delle Istituzioni;
- chi rappresenta le Istituzioni svolge funzioni di responsabilità e di alto impatto per la collettività, le cui scelte ed azioni hanno dirette ricadute sulla politica sociale ed economica del Paese;
- tali scelte ed azioni devono essere conseguenti ad una amministrazione buona, lucida ed equilibrata;
RITENUTO ALTRESÌ che la politica di informazione e prevenzione passa anche attraverso l’esempio positivo dato dagli stessi eletti, non solo stigmatizzando l’uso di droghe, ma anche dimostrando ai propri elettori che la loro posizione di condanna è reale e non di facciata, frutto di convincimenti personali da cui deriva il proprio stile di vita;
CONSIDERATO che la normativa in materia di sicurezza sul lavoro prevede test per particolari categorie di lavoratori per i quali è richiesto un regolare controllo;
ritiene

opportuno prevedere anche per gli eletti delle Istituzioni un trattamento che preveda accertamenti di assenza di tossicodipendenza sia al momento dell’elezione che successivamente alla stessa;
tutto ciò premesso,
impegna la Giunta regionale

ad attivarsi per la firma di un protocollo con le ASL per permettere agli amministratori che volessero sottoporsi volontariamente al test, di poterlo effettuare nelle strutture pubbliche individuate e di acconsentire la pubblicazione dei risultati.


SOMMARIO

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