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Contenuti: Mozione n. 461 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


MOZIONE N. 461

RICONOSCIMENTO DELLA SENSIBILITÀ CHIMICA MULTIPLA A LIVELLO NAZIONALE E INSERIMENTO NEI L.E.A.

presentata il 5 febbraio 2019 dai Consiglieri Zanoni, Fracasso, Sinigaglia, Zottis e Guarda


Il Consiglio regionale del Veneto

PREMESSO CHE:
- dal 2013 la Regione del Veneto riconosce la Sensibilità chimica multipla quale patologia rara;
- con la DGR n. 1535/2016 la Giunta regionale ha dato attuazione alle disposizioni di cui alla lettera a) della legge regionale n. 2/2013 , individuando l’Azienda Ospedaliera di Padova come Centro di riferimento per la diagnosi e la cura della Sensibilità Chimica Multipla (MCS);
- dal 2016 la sede del Centro risulta attiva e fruibile dall’utenza. Nel 2016 e 2017 l’Azienda Ospedaliera di Padova ha informato la Regione sulle azioni intraprese per quanto riguarda la cura della MCS, riferendo le figure professionali del gruppo di lavoro per i percorsi aziendali e la procedura logistica assistenziale di pazienti affetti da MCS;
RILEVATO che ad oggi, non risulta che sia stata data attuazione alle disposizioni di cui alle lettere b), c) e d) dell’articolo 12 della legge regionale n. 2/2013 che prevedono rispettivamente: “b) l’individuazione di ulteriori presidi destinati alla diagnosi e cura della sensibilità chimica multipla; c) la dotazione organica e le risorse finanziarie necessarie al loro funzionamento; d) i criteri per l’esenzione dal ticket per la diagnosi della MCS e le terapie per la cura delle stessa”;
CONSIDERATO CHE:
- la sensibilità chimica multipla, nota anche come intolleranza ambientale idiopatica (IEI), è una patologia gravemente invalidante, riconosciuta già in diversi Stati dell'Unione europea;
- dati statistici degli ospedali italiani evidenziano che la MCS interessa una percentuale molto elevata della popolazione, pari a 10 persone su 1.000, di cui l'80 per cento sono donne ed il 20 per cento uomini;
TENUTO CONTO che nel DPCM del 12 gennaio 2017 ”Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502” la sindrome della Sensibilità Chimica Multipla non è presente nell’elenco delle malattie e condizioni croniche e invalidanti né tantomeno nell’elenco delle malattie rare esentate dalla partecipazione al costo. Inoltre la MCS non è stata inclusa nel Decreto di aggiornamento dei LEA, ragion per cui le Regioni non possono utilizzare per la cura della MCS la quota del Fondo nazionale destinata al pagamento dei livelli essenziali di Assistenza (LEA);
impegna la Giunta regionale

- ad intervenire presso il Governo affinché siano messe in atto tutte le azioni necessarie per il riconoscimento della Sensibilità Chimica Multipla come malattia cronica rara, e il suo inserimento nei L.E.A;
- nelle more dell’inserimento della MCS nei LEA, a dare attuazione alle disposizioni di cui alle lettere b), c) e d) dell’articolo 12 della legge regionale n. 2/2013 .

SOMMARIO

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