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Contenuti: Mozione n. 486 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


MOZIONE N. 486

LA REGIONE UTILIZZI LE NORME DI AFFIDAMENTO DEGLI APPALTI PER FAVORIRE LE IMPRESE LOCALI

presentata il 3 aprile 2019 dai Consiglieri Giorgetti, Berlato e Barison


Il Consiglio regionale del Veneto

PREMESSO CHE:
- la Finanziaria nazionale del 2019 (legge 30/12/2018, n.145) ha permesso di derogare per un anno alla normativa sui lavori pubblici, prevedendo l’innalzamento da 40.000 a 150.000 euro per gli affidamenti diretti e semplificando le procedure per gli importi di gara da 150.000 a 500.000 euro;
- questa modifica non confligge con i principi generali di tutela della concorrenza, della trasparenza e non discriminazione intervenendo solo su una piccolissima parte degli importi messi a gara ogni anno con procedure aperte;
- osservando i dati, nazionali e regionali, di recente pubblicazione da parte di ANAC e dell’Osservatorio Lavori Pubblici del Veneto, si rileva che gli appalti fino a 150.000 euro rappresentano circa il 12% del valore complessivo e circa il 70% del numero totale degli affidamenti; pertanto, riguardando gran parte dei procedimenti dei lavori pubblici, si ottiene l’obiettivo di semplificare le procedure di realizzazione dei lavori secondo il principio di maggiore efficienza, economicità e buon andamento della pubblica amministrazione attraverso appunto l’utilizzo di procedimenti più funzionali;
CONSIDERATO CHE:
- la norma così modificata favorisce inoltre l’utilizzo prevalente di imprese locali, creando un benefico volano per l’economia locale, ancora di più se accompagnato da un significativo impegno finanziario da parte degli enti locali nella realizzazione di opere pubbliche, cosa peraltro già testata dalla Regione del Veneto nel 2009 che con propri provvedimenti (DGR n.1359 e n.1973) prevedeva una serie di finanziamenti vincolati all’utilizzo delle procedure semplificate;
- la Regione Veneto, per l’esercizio di funzioni tecniche o specialistiche, ha previsto l’istituzione di enti, agenzie, aziende o altri organismi, che si conformano a criteri di contenimento dei costi e di efficienza che, nello svolgimento della loro attività, prevedono l’affidamento di appalti ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2016, n.50 “Codice dei contratti pubblici”;
- è stato depositato in Consiglio regionale il progetto di legge statale n. 52 avente oggetto “Modifica dell’articolo 36 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti pubblici””, attraverso il quale si vogliono rendere definitive le modifiche previste dalla legge 30/12/2018, n.145;
impegna la Giunta regionale

1) a sostenere in ogni sede l’iniziativa che preveda di rendere definitive le modifiche agli importi di cui alle lettere a), b) e c) del comma 2 dell’articolo 36 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n.50 “Codice dei contratti pubblici”.
2) a dare espresso indirizzo agli uffici regionali, alle Aziende ULSS, agli enti e società della Regione Veneto affinché vengano obbligatoriamente utilizzate le procedure semplificate di affidamento dei lavori pubblici previste dalla L. 30/12/2018, n.145.

SOMMARIO

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