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Contenuti: Risoluzione n. 43 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


RISOLUZIONE N. 43

GIORNO DEL RICORDO: IL PARLAMENTO MODIFICHI LA LEGGE PER REVOCARE L’ONORIFICENZA DI CAVALIERE DELLA REPUBBLICA A JOSIP BROZ TITO

presentata il 27 luglio 2017 dai Consiglieri Villanova, Rizzotto, Barbisan F., Barbisan R., Sandonà, Boron, Gidoni, Giorgetti e Donazzan


Il Consiglio regionale del Veneto

VISTO:
- la legge 3 marzo 1951, n.178 “Istituzione dell'Ordine Al Merito della Repubblica Italiana e disciplina del conferimento e dell'uso delle onorificenze”;
- gli articoli 8, 9 e 10 del Decreto del Presidente della Repubblica 13 maggio 1952, n. 458 “Norme per l'attuazione della legge 3 marzo 1951, n. 178, concernente la istituzione dell'Ordine Al Merito della Repubblica Italiana e la disciplina del conferimento e dell'uso delle onorificenze”;
- la legge 30 marzo 2004, n.92 “Istituzione del «Giorno del ricordo» in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati”;
PREMESSO CHE
- sono ancora molti i dittatori o presunti tali che godono di titoli onorifici concessi in tempi diversi dai vari presidenti della Repubblica;
- tra i beneficiari delle onorificenze è presente Josip Broz Tito, dittatore jugoslavo al quale sono ascrivibili una serie di crimini tra i quali quelli perpetrati nelle terre giuliano-istriano-dalmate;
- tali crimini hanno portato nel secondo dopoguerra alla pulizia etnica nei confronti delle popolazioni italiane e venete in Istria, Venezia Giulia e Dalmazia;
- con la legge n.92 del 2004 è stato istituito il “Giorno del Ricordo” per conservare «la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale»;
APPURATO CHE
- le onorificenze possono solo essere revocate a persone ancora in vita, nonostante anche i deceduti continuino a restare iscritti all’albo ufficiale;
- la permanenza di Josip Broz Tito tra le figure meritevoli di onorificenza della Repubblica contrasta apertamente con le finalità della legge 92/2004;
tutto ciò premesso,
invita il Governo italiano

a modificare la legge n.178 del 1951 che regolamenta la concessione e revoca delle onorificenze, per permettere la cancellazione dei titoli di merito della Repubblica italiana anche a persone già decedute che in passato si sono macchiati di gravi crimini contro l’umanità, in particolare a Josip Broz Tito per i crimini perpetrati contro le popolazioni italiane e venete in Istria, Venezia Giulia e Dalmazia.

SOMMARIO

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