Benvenuto nel sito del Consiglio Regionale del Veneto


Link di salto: Vai alla Navigazione principale - Vai ai Contenuti - Vai alla ricerca

attivitÓ di indirizzo

Contenuti: Risoluzione n. 61 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DECIMA LEGISLATURA


RISOLUZIONE N. 61

CONDANNARE OGNI ATTO DI VIOLENZA DA QUALSIASI PARTE PROVENGA

presentata il 20 febbraio 2018 dai Consiglieri Rizzotto, Boron, Michieletto, Valdegamberi, Gidoni, Coletto, Finco, Bassi, Fabiano Barbisan, Brescacin, Ciambetti, Conte, Donazzan, Lanzarin, Negro, Semenzato, Villanova, Pigozzo, Salemi, Zanoni, Ruzzante, Bartelle, Sinigaglia, Fracasso, Ferrari, Guarda e Possamai


Il Consiglio regionale del Veneto


PREMESSO CHE:
- chiunque ha diritto di manifestare, esprimendo il proprio pensiero nelle forme democraticamente pi¨ varie, come sancito dalla nostra Costituzione (art. 21);
- la legge 25 giugno 1993, n. 205 e successive modifiche e integrazioni, cosiddetta “Legge Mancino” punisce gesti, azioni e slogan aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione di qualsiasi genere;
CONSIDERATO CHE
- ultimamente il nostro Paese Ŕ stato teatro di episodi di violenza come l’atto criminoso avvenuto recentemente a Macerata, a Piacenza dove un poliziotto Ŕ stato aggredito durante la manifestazione contro la recente apertura di una sede di Casa Pound e a Livorno dove la leader di un Partito politico Ŕ stata pesantemente contestata con insulti, sputi e lancio di bottigliette;
- le istituzioni e le personalitÓ politiche hanno la responsabilitÓ di dare il buon esempio promuovendo la tolleranza, la comprensione, il rispetto e la coesistenza pacifica;
RILEVATO che i mezzi di informazione svolgono un ruolo importante e significativo nella percezione pubblica della violenza rendendosi talvolta responsabili di una informazione fuorviante e distorta al fine di manipolare l’opinione pubblica su fatti e accadimenti che devono essere affrontati con razionalitÓ dalle autoritÓ competenti;
tutto ci˛ premesso,
esprime

piena solidarietÓ alle forze dell’ordine sempre impegnate in prima linea nel contrastare cortei di manifestanti sempre pi¨ violenti;
condanna

ogni forma di aggressione e azione mirate a diffondere l’intolleranza e la violenza da qualunque parte essa provenga;
sollecita

le autoritÓ nazionali ad adoperarsi affinchÚ garantiscano la sicurezza dei partecipanti alle manifestazioni dove deve essere assicurata la possibilitÓ di ciascuno di esprimere pacificamente le proprie opinioni.


SOMMARIO

menù di sezione:


Link di salto: Torna su - Torna alla Navigazione principale - torna ai Contenuti - Vai alla ricerca
showSondaggio:true valutaParametroOnline:false direttaRefresh:30000
nodo 1