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atti approvati dal consiglio

Contenuti: Deliberazioni del Consiglio Regionale n. 91/2019
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
X LEGISLATURA


226ª Seduta pubblica – Mercoledì 25 settembre 2019 Deliberazione n. 91

OGGETTO: MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI GIORGETTI, BERLATO E BARISON RELATIVA A "LA REGIONE UTILIZZI LE NORME DI AFFIDAMENTO DEGLI APPALTI PER FAVORIRE LE IMPRESE LOCALI".
(Mozione n. 486)

IL CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO


CONSIDERATO CHE:
- l'articolo 36 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 "Codice dei contratti pubblici" al comma 2 dispone che "...le stazioni appaltanti procedono all'affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all'articolo 35, secondo le seguenti modalità: a) per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta; b) per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 150.000 euro per i lavori, o alle soglie di cui all'articolo 35 per le forniture e i servizi, mediante affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi, ove esistenti, per i lavori, e, per i servizi e le forniture, di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti. I lavori possono essere eseguiti anche in amministrazione diretta, fatto salvo l'acquisto e il noleggio di mezzi, per i quali si applica comunque la procedura di cui al periodo precedente. L'avviso sui risultati della procedura di affidamento contiene l'indicazione anche dei soggetti invitati; c) per affidamenti di lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 350.000 euro, mediante la procedura negoziata di cui all'articolo 63 previa consultazione, ove esistenti, di almeno dieci operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti, individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici. L'avviso sui risultati della procedura di affidamento contiene l'indicazione anche dei soggetti invitati; c-bis) per affidamenti di lavori di importo pari o superiore a 350.000 euro e inferiore a 1.000.000 di euro, mediante la procedura negoziata di cui all'articolo 63 previa consultazione, ove esistenti, di almeno quindici operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti, individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici. L'avviso sui risultati della procedura di affidamento contiene l'indicazione anche dei soggetti invitati;". Tale articolo favorisce l'utilizzo prevalente di imprese locali, creando un benefico volano per l'economia locale, ancora di più se accompagnato da un significativo impegno finanziario da parte degli enti locali nella realizzazione di opere pubbliche, cosa peraltro già testata dalla Regione del Veneto nel 2009 che con propri provvedimenti (DGR n. 1359 e n. 1973) prevedeva una serie di finanziamenti vincolati all'utilizzo delle procedure semplificate;
- la Regione del Veneto, per l'esercizio di funzioni tecniche o specialistiche, ha previsto l'istituzione di enti, agenzie, aziende o altri organismi, che si conformano a criteri di contenimento dei costi e di efficienza che, nello svolgimento della loro attività, prevedono l'affidamento di appalti ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 "Codice dei contratti pubblici";
IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE

1) a dare espresso indirizzo agli uffici regionali, alle Aziende ULSS, agli enti e società della Regione del Veneto affinché vengano obbligatoriamente utilizzate le procedure semplificate di affidamento dei lavori pubblici previste dal decreto legislativo n. 50 del 2016;
2) a subordinare, ove ne ricorrano i presupposti, la concessione di contributi regionali all'utilizzo delle procedure di cui all'articolo 36, comma 2, lettere a), b), c) e c bis) del decreto legislativo n. 50 del 2016.

Assegnati n. 51
Presenti-votanti n. 37
Voti favorevoli n. 34
Astenuti n. 3


IL CONSIGLIERE-SEGRETARIO
f.to Simone Scarabel

IL PRESIDENTE
f.to Roberto Ciambetti

SOMMARIO

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