Benvenuto nel sito del Consiglio Regionale del Veneto


Link di salto: Vai alla Navigazione principale - Vai ai Contenuti - Vai alla ricerca

leggi regionali a testo vigente

Contenuti:
Legge regionale 1 agosto 1972, n. 10 (BUR n. 17/1972)

Legge regionale 1 agosto 1972, n. 10 (BUR n. 17/1972) [sommario] [RTF]

NORME PER LA FORMAZIONE E CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEI RAPPRESENTANTI DEGLI ENTI LOCALI, DEI COMPRENSORI E DELLE COMUNITA’ MONTANE DELLA REGIONE VENETA.

Art. 1

Il Presidente del Consiglio Regionale, ricevuta la relazione di cui all’art. 59 dello Statuto, convoca entro il mese di settembre di ogni anno, nel Capoluogo di Regione, l’Assemblea dei Rappresentanti delle Provincie, dei Comuni e, ove risultino costituiti, dei Comprensori e delle Comunità montane, nominati secondo i criteri e la procedura di cui all’art. 3.

Art. 2

(omissis) (
1)

Art. 3

(omissis) (2)

Art. 4

Il Presidente del Consiglio Regionale, sentita la conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari, determina la durata dell’Assemblea e ne assicura il buon svolgimento dei lavori. La convocazione scritta è comunicata agli Enti interessati almeno 15 giorni prima della data fissata per la Assemblea.
Entro lo stesso termine, a cura del Presidente del Consiglio Regionale, dovranno essere recapitati agli stessi Enti i documenti sulla base dei quali dovranno svolgersi i lavori.

Art. 5

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Regionale, coadiuvato dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio stesso, integrato da un rappresentante dei Consigli Provinciali e da un rappresentante dei Consigli Comunali.
Per lo svolgimento dei lavori dell’Assemblea vale, in quanto applicabile, il regolamento del Consiglio Regionale.
Il Presidente della Giunta Regionale presenta ed illustra all’Assemblea la relazione di cui all’art. 2. Per l’esame di tale relazione, di singole sue parti o di specifiche questioni poste all’ordine del giorno, l’Assemblea, su determinazione dell’Ufficio di Presidenza, può articolarsi in gruppi di lavoro.
I gruppi di lavoro presentano le proprie conclusioni, unanimi o di maggioranza e di minoranza, all’esame definitivo dell’Assemblea.

Art. 6

Sugli argomenti esaminati l’Assemblea esprime pareri motivati, formula proposte e raccomandazioni al Consiglio Regionale.
Entro 30 giorni dallo scioglimento dell’Assemblea, il Presidente del Consiglio Regionale invia alle Provincie, ai Comuni, ai Comprensori e alle Comunità montane i documenti ammessi al voto dell’Assemblea stessa e le conclusioni.

Art. 7

Le spese inerenti all’organizzazione dell’Assemblea sono a carico della Regione e imputate al cap. 1 del Bilancio “ Fondo per il funzionamento del Consiglio ”.
Le spese di partecipazione delle rappresentanze locali saranno a carico dei rispettivi Enti secondo le modalità e le forme consentite dalle leggi vigenti.
Allegato n. 1 alla legge: “Norme per la formazione e convocazione dell’Assemblea del Rappresentanti degli Enti Locali, dei Comprensori e delle Comunità montane della Regione Veneta”.
Provincia di Belluno:
Raggruppamenti di Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti.
Raggruppamento n. 1 Alano di Piave, Arsiè, Cesiomaggiore, Fonzaso, Lamon, Lentiai, Limana, Mel, Pedavena, Quero, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Sedico, Seren del Grappa, Sospirolo, Sovramonte, Trichiana, Vas.
Raggruppamento n. 2 Agordo, Alleghe, Canale d' Agordo, Cencenighe Agordino, Colle Santa Lucia, Falcade, Gosaldo, Livinallongo del Col di Lana, Rivamonte Agordino, Rocca Pietore, San Tomaso Agordino, Selva di Cadore, Taibon Agordino, Vallada Agordina, La Valle Agordina, Voltago Agordino.
Raggruppamento n. 3 Auronzo di Cadore, Borca di Cadore, Calalzo di Cadore, Cibiana, Comelico Superiore, Cortina d' Ampezzo, Danta, Domegge di Cadore, Lorenzago di Cadore, Lozzo di Cadore, Pieve di Cadore, San Nicolò di Comelico, San Pietro di Cadore, Santo Stefano di Cadore, San Vito di Cadore, Sappada, Valle di Cadore, Vigo di Cadore, Vodo Cadore.
Raggruppamento n. 4 Castellavazzo, Chies d' Alpago, Farra d' Alpago, Forno di Zoldo, Longarone, Ospitale di Cadore, Perarolo di Cadore, Pieve d' Alpago, Ponte nelle Alpi, Puos d' Alpago, Soverzene, Tambre, Zoldo Alto, Zoppè di Cadore.
Provincia di Padova:
Raggruppamenti di Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti.
Raggruppamento n. 1 Borgoricco, Campodarsego, Camposampiero, Galliera Veneta, Loreggia, Massanzago, Piombino Dese, Santa Giustina in Colle, San Giorgio delle Pertiche, San Martino di Lupari, Tombolo, Trebaseleghe, Villa del Conte, Villanova di Camposampiero.
Raggruppamento n. 2 Campo San Martino, Campodoro, Carmignano di Brenta, Curtarolo, Fontaniva, Gazzo, Grantorto, Limena, Mestrino, Piazzola sul Brenta, San Giorgio in Bosco, San Pietro in Gu, Villafranca Padovana.
Raggruppamento n. 3 Abano Terme, Albignasego, Battaglia Terme, Cadoneghe, Casalserugo, Cervarese Santa Croce, Maserada di Piave, Montegrotto Terme, Noventa Padovana, Rubano, Saccolongo, Selvazzano Dentro, Veggiano, Vigodarzere, Vigonza.
Raggruppamento n. 4 Arquà Petrarca, Baone, Carceri, Cinto Euganeo, Galzignano, Lozzo Atestino, Ospedaletto Euganeo, Ponso, Rovolon (Bastia di), Saletto, Santa Margherita d' Adige, Teolo, Torreglia, Vò Euganeo.
Raggruppamento n. 5 Agna, Arre, Arzer Grande, Bovolenta, Brugine, Candiana, Codevigo, Correzzola, Legnaro, Polverara, Pontelongo, Ponte San Nicolò, Sant' Angelo di Piove di Sacco, Saonara, Terrassa Padovana.
Raggruppamento n. 6 Anguillara Veneta, Bagnoli di Sopra, Barbona, Boara Pisani, Carrara San Giorgio, Carrara Santo Stefano, Cartura, Conselve, Granze, Pernumia, Pozzonovo, San Pietro Viminario, Solesino, Stanghella, Tribano, Vescovana.
Raggruppamento n. 7 Casale di Scodosia, Castelbaldo, Masi, Megliadino San Fidenzio, Megliadino San Vitale, Merlara, Montagnana, Piacenza d' Adige, Sant' Urbano, Urbana, Vighizzolo d' Este, Villa Estense.
Provincia di Rovigo:
Raggruppamenti di Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti:
Raggruppamento n. 1 Ariano nel Polesine, Ceregnano, Contarina, Corbola, Crespino, Donada, Loreo, Papozze, Pettorazza, Porto Tolle, Rosolina, Taglio di Po, Villanova Marchesana.
Raggruppamento n. 2 Arquà Polesine, Bosaro, Canaro, Costa di Rovigo, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Gravello, Guarda Veneta, Lendinara, Lusia, Occhiobello, Polesella, Pontecchio Polesine, San Martino di Venezze, Villadose, Villamarzana, Villanova del Ghebbo.
Raggruppamento n. 3 Badia Polesine, Bagnolo di Po, Bergantino, Calto, Canda, Castelguglielmo, Castelmassa, Castelnuovo Bariano, Ceneselli, Ficarolo, Fiesso Umbertiano, Gaiba, Giacciano con Baruchella, Melara, Pincara, Salara, San Bellino, Stienta, Trecenta.
Provincia di Treviso:
Raggruppamenti di Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti.
Raggruppamento n. 1 Asolo, Borso del Grappa, Caerano San Marco, Castelcucco, Cavaso del Tomba, Cornuda, Crespano del Grappa, Crocetta del Montello, Fonte, Maser, Monfumo, Paderno del Grappa, Pederobba, Possagno, San Zenone degli Ezzelini.
Raggruppamento n. 2 Cison di Valmarino, Farra di Soligo, Follina, Miane, Moriago, Pieve di Soligo, Refrontolo, Revine Lago, Segusino, Sernaglia della Battaglia, San Pietro di Feletto, Susegana, Tarzo, Valdobbiadene, Vidor.
Raggruppamento n. 3 Cappella Maggiore, Codognè, Colle Umberto, Cordignano, Fregona, Gaiarine, Godega di Sant' Urbano, Mareno di Piave, Orsago, San Fior, Santa Lucia di Piave, San Vendemiano, Sarmede, Vazzola.
Raggruppamento n. 4 Altivole, Arcade, Castello di Godego, Giavera del Montello, Istrana, Loria, Maserada sul Piave, Nervesa della Battaglia, Paese, Ponzano Veneto, Povegliano, Resana, Riese Pio X, Spresiano, Trevignano, Vedelago, Villorba, Volpago del Montello.
Raggruppamento n. 5 Breda di Piave, Carbonera, Casale sul Sile, Casier, Monastier di Treviso, Morgano, Preganziol, Quinto di Treviso, Roncade, San Biagio di Callalta, Silea, Zenson di Piave, Zero Branco.
Raggruppamento n. 6 Cessalto, Chiarano, Cimadolmo, Fontanelle di Oderzo, Gorgo al Monticano, Mansuè, Meduna di Livenza, Motta di Livenza, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, Portobuffolè, Salgareda, San Polo di Piave.
Provincia di Venezia:
Raggruppamenti di Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti.
Raggruppamento n. 1 Annone Veneto, Caorle, Ceggia, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Eraclea, Fossalta di Piave, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Marcon, Meolo, Musile di Piave, Noventa di Piave, Pramaggiore, Quarto d' Altino, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza, Teglio Veneto, Torre di Mosto.
Raggruppamento n. 2 Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Cona, Dolo, Fiesso d' Artico, Fossò, Martellago, Noale, Pianiga, Salzano, Santa Maria di Sala, Scorzè, Strà, Vigonovo.
Provincia di Verona:
Raggruppamenti di Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti.
Raggruppamento n. 1 Badia Calavena, Caldiero, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Illasi, Lavagno, Mezzane di Sotto, Palù, Ronco all’Adige, San Martino Buon Albergo, San Mauro di Saline, Selva di Progno, Tregnago, Velo Veronese, Zevio.
Raggruppamento n. 2 Albaredo d' Adige, Arcole, Belfiore, Cologna Veneta, Montecchia di Crosara, Monteforte d' Alpone, Pressana, Roncà, Roveredo di Guà, San Bonifacio, San Giovanni Ilarione, Soave, Veronella, Vestenanova, Zimella.
Raggruppamento n. 3 Bosco Chiesanuova, Brentino Belluno, Bussolengo, Cerro Veronese, Dolcè, Erbezzo, Fumane, Grezzana, Marano di Valpolicella, Negrar, Pescantina, Roverè Veronese, Sant' Ambrogio di Valpolicella, San Pietro in Cariano, Santa Anna d' Alfaedo.
Raggruppamento n. 4 Affi, Bardolino, Brenzone, Caprino Veronese, Castelnuovo di Verona, Cavaion Veronese, Costermano, Ferrara di Monte Baldo, Garda, Lazise, Malcesine, Pastrengo, Peschiera del Garda, Rivoli Veronese, San Zeno di Montagna, Torri del Benaco.
Raggruppamento n. 5 Angiari, Bevilacqua, Bonavigo, Boschi Sant' Anna, Bovolone, Casaleone, Castagnaro, Cerea, Concamarise, Isola Rizza, Minerbe, Oppeano, Roverchiara, Sanguinetto, San Pietro di Morubio, Terrazzo, Villa Bartolomea.
Raggruppamento n. 6 Buttapietra, Castel d' Azzano, Erbè, Gazzo Veronese, Isola della Scala, Mozzecane, Nogara, Nogarole Rocca, Povegliano Veronese, Salizzole, Sommacampagna, Sona, Sorgà, Trevenzuolo, Valeggio sul Mincio, Vigasio.
Provincia di Vicenza:
Raggruppamenti di Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti.
Raggruppamento n. 1 Altavilla Vicentina, Arcugnano, Brendola, Caldogno, Costabissara, Creazzo, Dueville, Gambugliano, Isola Vicentina, Longare, Monteviale, Monticello Conte Otto.
Raggruppamento n. 2 Barbarano Vicentino, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Camisano Vicentino, Castegnero, Crisignano di Zocco, Grumolo delle Abbadesse, Montegalda, Montegaldella, Mossano, Nanto, Pozzoleone, Quinto Vicentino, Torri di Quartesolo, Zovencedo.
Raggruppamento n. 3 Agugliaro, Albettone, Alonte, Asigliano Veneto, Campiglia dei Berici, Grancona, Lonigo, Noventa Vicentina, Orgiano, Poiana Maggiore, San Germano dei Berici, Sarego, Sossano, Villaga.
Raggruppamento n. 4 Asiago, Breganze, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Marostica, Mason Vicentino, Molvena, Pianezze, Roana, Rotzo.
Raggruppamento n. 5 Campolongo sul Brenta, Cartigliano, Cassola, Cismon del Grappa, Mussolente, Nove, Pove del Grappa, Romano d' Ezzelino, Rosà, Rossano Veneto, Sandrigo, San Nazario, Schiavon, Solagna, Tezze sul Brenta, Valstagna.
Raggruppamento n. 6 Caltrano, Calvene, Carrè, Chiuppano, Cogollo del Cengio, Fara Vicentino, Lugo di Vicenza, Montecchio Precalcino, Salcedo, Sarcedo, Villaverla, Zanè, Zugliano.
Raggruppamento n. 7 Arsiero, Laghi, Lastebasse, Malo, Marano Vicentino, Monte di Malo, Pedemonte, Piovene Rocchette, Posina, Santorso, San Vito di Leguzzano, Tonezza del Cimone, Torrebelvicino, Valdastico, Valli del Pasubio, Velo d' Astico.
Raggruppamento n. 8 Altissimo, Brogliano, Castelgomberto, Chiampo, Cornedo Vicentino, Crespadoro, Gambellara, Montebello Vicentino, Montorso Vicentino, Nogarole Vicentino, Recoaro Terme, San Pietro Mussolino, Trissino, Zermeghedo.


Note

(1) Articolo abrogato dall’art. 7, comma terzo, della legge regionale 9 dicembre 1977, n. 72 . La legge regionale 9 dicembre 1977, n. 72 è stata abrogata dall'art. 62 comma 1 della legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 che ha ridisciplinato la materia.
(2) Articolo abrogato dall’art. 7, comma terzo, della legge regionale 9 dicembre 1977, n. 72 . La legge regionale 9 dicembre 1977, n. 72 è stata abrogata dall'art. 62 comma 1 della legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 che ha ridisciplinato la materia.


SOMMARIO

menù di sezione:


Link di salto: Torna su - Torna alla Navigazione principale - torna ai Contenuti - Vai alla ricerca
showSondaggio:true valutaParametroOnline:false direttaRefresh:30000
nodo 1