Benvenuto nel sito del Consiglio Regionale del Veneto


Link di salto: Vai alla Navigazione principale - Vai ai Contenuti - Vai alla ricerca

leggi regionali a testo vigente

Contenuti:
Legge regionale 9 agosto 1988, n. 41 (BUR n. 47/1988)

Legge regionale 9 agosto 1988, n. 41 (BUR n. 47/1988) [sommario] [RTF]

MODIFICA ALLA LEGGE REGIONALE 27 APRILE 1979, n. 32 CONCERNENTE “NORME PER LA POLIZIA IDRAULICA E PER L’ESTRAZIONE DI MATERIALI LITOIDI NEGLI ALVEI E NELLE ZONE GOLENALI DEI CORSI D' ACQUA E NELLE SPIAGGE E FONDALI LACUALI DI COMPETENZA REGIONALE”. (1)

Art. 1

1. L’estrazione e l’asporto di sabbia e ghiaie nell’alveo e nelle zone golenali dei corsi d'acqua e nelle spiagge e fondali lacuali di competenza regionale, laddove si appalesi la necessità di attuare interventi per la sicurezza e la buona regimazione delle acque, è regolata da piani di estrazione predisposti dagli uffici regionali del Genio civile e approvati dalla Giunta regionale, sentito il comune e la comunità montana, ove esista, previo parere della Commissione tecnica regionale di cui all’articolo 23 della legge regionale 16 agosto 1984, n. 42 . (2)

Art. 2

1. Dopo l’approvazione dei piani, di cui al precedente articolo, l’estrazione e l’asporto di sabbie e ghiaie è autorizzata, sotto il profilo della compatibilità con il buon regime delle acque e in armonia coi piani stessi, dal direttore dell’ufficio regionale del Genio civile competente per territorio fino a 5000 metri cubi e, oltre tale quantità, dal coordinatore del Dipartimento dei lavoro pubblici.
2. In assenza di piani estrattivi ovvero nelle more della loro approvazione, il limite è abbassato a tremila metri cubi e le autorizzazioni sono soggette al parere favorevole, rispettivamente, della Commissione consultiva in materia di lavori pubblici di cui all’articolo 28 della legge regionale 16 agosto 1984, n. 42 , (3) e della Commissione tecnica regionale, di cui all’articolo 23 della stessa legge, nonchè, in ogni caso, della competente Autorità di Bacino di cui alla legge 18 maggio 1989, n. 183 “Norme per il riassetto organizzativo e funzionale delle difese del suolo” e successive modifiche ed integrazioni. La validità delle norme transitorie cessa con l’approvazione dei piani di bacino da parte delle competenti Autorità di cui alla legge 18 maggio 1989, n. 183. (4)
3. L’autorizzazione regionale è rilasciata in vista del provvedimento concessorio di competenza statale.

Art. 3

1. Le altre funzioni amministrative concernenti la polizia idraulica sui corsi d'acqua, le relative pertinenze idrauliche, le spiagge e i fondali lacuali di competenza regionale, sono esercitate dal direttore dell’ufficio regionale del Genio civile, competente per territorio.
2. Il rilascio di autorizzazioni è subordinato al parere favorevole della Commissione consultiva in materia di lavori pubblici di cui al citato articolo 28 della legge regionale 16 agosto 1984, n. 42 . (5)

Art. 4

1. Le nuove inalveazioni e rettifiche dei corsi d' acqua di competenza regionale, nonchè le permute e alienazioni dei relitti demaniali sono autorizzate sotto il profilo idraulico dal dirigente dell'ufficio regionale del Genio civile competente per territorio, previo parere della Commissione consultiva di cui all'articolo 28 della legge regionale 16 agosto 1984, n. 42 . (6)

Art. 5

1. La vigilanza sulle attività disciplinate dalla presente legge è esercitata dagli uffici del Genio civile e dai Servizi forestali regionali competenti per territorio.

Art. 6

1. La Giunta regionale è autorizzata a restituire allo Stato le somme percette dalla Regione a titolo di concessione, ai sensi degli articoli 3, 4 e 5 della legge regionale 27 aprile 1979, n. 32 , abrogata con la presente legge.
2. L’obbligo di restituzione decorre dal giorno successivo a quello di pubblicazione della sentenza della Corte costituzionale del 4 giugno 1986, n. 133.

Art. 7

Art. 8

1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell’articolo 44 dello Statuto ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.


Note

(1) Il titolo della presente legge è errato perché non si tratta di una modifica ma di una sostituzione con l'abrogazione espressa della legge regionale 27 aprile 1979, n. 32 operata dall'art. 7.
(2) La legge regionale 16 agosto 1984, n. 42 è stata abrogata dall'art. 73 della legge regionale 7 novembre 2003, n. 27 entrata in vigore il 10 gennaio 2004, con le modalità e le decorrenze ivi previste.
(3) La legge regionale 16 agosto 1984, n. 42 è stata abrogata dall'art. 73 della legge regionale 7 novembre 2003, n. 27 entrata in vigore il 10 gennaio 2004, con le modalità e le decorrenze ivi previste.
(4) Comma così sostituito da comma 1 art. 27 legge regionale 3 febbraio 1998, n. 3 .
(5) La legge regionale 16 agosto 1984, n. 42 è stata abrogata dall'art. 73 della legge regionale 7 novembre 2003, n. 27 entrata in vigore il 10 gennaio 2004, con le modalità e le decorrenze ivi previste.
(6) Articolo così sostituito dall'art. 9 della legge regionale 26 gennaio 1994, n. 11 . La legge regionale 16 agosto 1984, n. 42 è stata abrogata dall'art. 73 della legge regionale 7 novembre 2003, n. 27 entrata in vigore il 10 gennaio 2004, con le modalità e le decorrenze ivi previste.


SOMMARIO

menù di sezione:


Link di salto: Torna su - Torna alla Navigazione principale - torna ai Contenuti - Vai alla ricerca
showSondaggio:true valutaParametroOnline:false direttaRefresh:30000
nodo 1