Benvenuto nel sito del Consiglio Regionale del Veneto


Link di salto: Vai alla Navigazione principale - Vai ai Contenuti - Vai alla ricerca

leggi regionali a testo vigente

Contenuti:
Legge regionale 4 marzo 2010, n. 17 (BUR n. 21/2010) (Abrogata)

Legge regionale 4 marzo 2010, n. 17 (BUR n. 21/2010) (Abrogata) [sommario] [RTF]

ISTITUZIONE DELLE DIREZIONI AZIENDALI DELLE PROFESSIONI SANITARIE INFERMIERISTICHE E OSTETRICHE E DELLE PROFESSIONI RIABILITATIVE, TECNICO-SANITARIE E DELLA PREVENZIONE (1)


Legge abrogata per effetto della dichiarazione di illegittimità costituzionale di cui alla sentenza della Corte costituzionale n. 106/2011 (G.U. 1ª serie speciale n. 15/2011).


Note

(1) La legge è stata impugnata dal Governo innanzi alla Corte Costituzionale con ricorso n. 80/2010 (G.U. 1ª serie speciale n. 29/2010), con il quale è stata sollevata questione di legittimità costituzionale dell’articolo 2 e delle disposizioni inscindibilmente connesse a tale norma, per violazione degli articoli 81, 97 e 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione. Secondo il ricorrente la norma impugnata è illegittima in quanto non prevede la copertura finanziaria dei maggiori oneri di spesa che derivano dall’istituzione delle nuove direzioni, interviene in materia disciplinata dal contratto collettivo senza contenere alcun rinvio alla normativa statale di riferimento e viola il principio di buon andamento della pubblica amministrazione. Con sentenza n. 106 del 2011 (G.U. 1ª serie speciale n. 15/2011), la Corte costituzionale ha riconosciuto la fondatezza delle questioni sollevate dal Governo e dichiarato l’illegittimità dell’intera legge. La Corte ha confermato infatti l’inscindibile connessione di tutte le disposizioni della legge con l’articolo 2, colpito da censura, data la loro dipendenza concettuale da detto articolo, istituente le due nuove direzioni aziendali delle professioni sanitarie non mediche. Ne consegue l’estensione delle censure relative all’articolo 2 a tutta la legge. La sentenza dichiara dunque illegittima l’intera legge regionale, per violazione dell’articolo 81, quarto comma, della Costituzione, ai sensi del quale “Ogni altra legge che importi nuove e maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte”.

Il testo della presente legge regionale è comunque riportato nella sezione leggi/leggi regionali a testo storico.


SOMMARIO

menù di sezione:


Link di salto: Torna su - Torna alla Navigazione principale - torna ai Contenuti - Vai alla ricerca
showSondaggio:true valutaParametroOnline:false direttaRefresh:30000
nodo 1