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rapporto sulla legislazione

Contenuti:

IL NONO RAPPORTO ANNUALE SULLA LEGISLAZIONE REGIONALE DEL VENETO
(Rapporto di meta' legislatura)

 

Il Rapporto annuale sulla legislazione del Veneto costituisce uno strumento la cui elaborazione a cadenza annuale e' oramai acquisita e nella sua attuale edizione, nona in ordine di tempo, viene proposto assumendo come riferimento la produzione legislativa realizzata a meta' della IX legislatura (maggio 2010 - settembre 2012), occasione per una edizione anche in formato a stampa, oltreche' che per la collocazione nella apposita sezione dedicata alla serie storica dei rapporti sulla legislazione, sul sito on line del Consiglio regionale del Veneto.

 

Come noto il rapporto annuale sulla legislazione del Veneto documenta l'andamento dell'attivita' legislativa del Consiglio regionale e dei suoi organi, sulla base di un modello, ormai consolidato, nato dalla collaborazione prestata per la realizzazione del rapporto sulla legislazione dello Stato, curato dalla Camera dei Deputati e dalle assemblee legislative regionali, per il tramite della Conferenza delle assemblee legislative delle regioni e delle province autonome.

 

L'attuale rapporto si articola sostanzialmente in due parti:

  • la prima descrive i momenti caratterizzanti il processo legislativo ed i suoi esiti come sviluppatisi nel corso dei lavori della prima meta' della IX legislatura, espressi in termini di dati quantitativi e statistici, anche in rapporto con i dati delle precedenti legislature;
  • la seconda si articola in due allegati che offrono, rispettivamente, una sintetica illustrazione dei contenuti delle leggi regionali approvate nel corso della prima meta' della IX legislatura (a partire dalla legge regionale 5 agosto 2010, n. 20 fino alla legge regionale 28 settembre 2012, n. 40) e del relativo iter d'esame istruttorio e d'approvazione nonche' una panoramica sullo stato del contenzioso costituzionale maturato fino a settembre 2012 fra Stato e Regione del Veneto.

 

Venendo, in particolare, alla prima parte, la stessa e' proposta come suddivisa in quattro sezioni.

 

Nella prima si compie una sintetica classificazione dell'intera produzione legislativa seguendo un doppio criterio di classificazione: quello per macrosettore, derivato dal rapporto della Camera dei Deputati, e quello per titoli e materie, utilizzato nella banca dati on line delle leggi regionali presente sul sito internet del Consiglio regionale del Veneto e nel "Codice delle leggi della Regione del Veneto". Da segnalare, caratteristica peculiare dell'ordinamento giuridico della regione, l'alto numero di leggi abrogate: 1.241 su 2.076, segno della persistenza della buona prassi, ormai consolidata, di procedere sempre ad abrogazioni espresse e, periodicamente, all'adozione di leggi generali d'abrogazione. Altro ordine di dati di significativo interesse, in quanto afferente al tema del rapporto fra Consiglio regionale e Giunta regionale - e della ricerca di nuovi equilibri a seguito delle riforme costituzionali cosi' come interpretate ed attuate nell'ordinamento della regione del Veneto - e' costituito sia dalla rilevazione delle leggi che prevedono interventi attuativi in capo alla Giunta regionale, previa espressione del parere da parte della commissione consiliare competente nella specifica materia (6 leggi su 30 nel 2010, 12 leggi su 30 nel 2011 e 16 su 40 nel 2012) nonche' di quelle che prevedono forme di rendicontazione al Consiglio regionale (un totale di 80 leggi di cui ben 22 fra ottava e nona legislatura).

 

Nella seconda, fra i diversi criteri d'analisi della produzione legislativa presi in considerazione, merita in questa sede evidenziare quelli relativi all'iniziativa legislativa ed alle modalita' di votazione ed approvazione. Al riguardo, emerge una caratteristica del Consiglio regionale del Veneto, che replica analogo dato riscontrato ed evidenziato nei precedenti rapporti, ossia l'elevato tasso di successo dei progetti di legge d'iniziativa consiliare divenuti legge (63 rispetto ai 27 di iniziativa della Giunta regionale) e il significativo numero di progetti di legge approvati all'unanimita' (19) e con voti solo favorevoli e di astensione (19) pari ad un totale di 38 su 82 leggi approvate.

 

La terza, dedicata all'iniziativa legislativa offre segnali di una inversione di tendenza (con 302 progetti di legge presentati a meta' della IX legislatura, a fronte di 291 progetti di legge presentati a meta' della VIII, 334 a meta' della VII e 383 a meta' della VI legislatura) e mette in rapporto tale dato al relativo tasso di successo, nonche' alla suddivisione dei progetti di legge fra le commissioni consiliari, in ragione della competenza per materia. In tale contesto e' apparso interessante evidenziare anche la tipologia dell'iniziativa legislativa e la rilevazione, nel periodo di riferimento, del numero di progetti di legge presentati da gruppi interi, sia di maggioranza (109) che d'opposizione (83) nonche' congiuntamente da consiglieri di maggioranza e d'opposizione (33), mentre la Giunta regionale risulta aver presentato n. 61 progetti di legge.

 

La quarta riporta alcuni dati numerici relativi all'attivita' istituzionale del Consiglio regionale, quali le sedute del Consiglio regionale e delle commissioni consiliari, all'attivita' istruttoria delle commissioni consiliari (relativa ai progetti di legge, alle proposte di deliberazioni amministrative ed ai pareri alla Giunta regionale) ed all'attivita' ispettiva e di indirizzo politico del Consiglio regionale (interrogazioni, interpellanze, mozioni e risoluzioni); ed a tale proposito non puo' non segnalarsi una, questa volta chiara, inversione di tendenza nella attivita' degli organi istituzionali del Consiglio regionale, atteso che la produzione legislativa, dopo un decennio risulta, a fine settembre, in coincidenza con la scadenza di meta' legislatura, aver gia' superato le 40 leggi approvate con una proiezione di oltre 50 leggi approvabili nell'anno 2012, riportandosi cosi' su valori che non risultavano piu' riscontrabili dagli anni '90. E non trattasi di un dato solo numerico: basti ricordare che la produzione legislativa del 2012 annovera la legge regionale statutaria con la quale, in esito ad un percorso decennale, la regione del Veneto si e' data il suo nuovo Statuto oltre alla legge elettorale regionale.

 




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