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Politica - "Il Consiglio regionale approva a larga maggioranza la PDA 'Riallocazione di risorse finanziarie a valere sui finanziamenti della Legge Speciale per Venezia'"



 

(Arv) Venezia 6 nov. 2018 -     Nella seduta odierna, il Consiglio regionale del Veneto ha approvato con 30 voti favorevoli, nessun contrario e 12 astenuti il Disegno di Deliberazione Amministrativa della Giunta ‘Riallocazione di risorse finanziarie a valere sui finanziamenti della Legge Speciale per Venezia di competenza regionale, derivanti da economie di spesa accertate’.

Così il relatore, Francesco Calzavara (ZP): “Attraverso questa Proposta di Deliberazione verranno riallocati entro l’anno circa 15 milioni di euro, frutto di economie accertate, che potranno essere così investiti per migliorare un territorio che interessa 108 comuni, con interventi assolutamente necessari, di carattere sia emergenziale che programmatorio, per il completamento dell’impianto idrovoro ‘Altipiano’ con scarico nel fiume Brenta, nel comune di Codevigo (PD); interventi sulla rete idraulica nel Bacino Lusore (AdP Moranzani); completamento degli interventi di messa in sicurezza e bonifica del sito contaminato denominato ‘Ex Nuova ESA’; aggiornamento del Piano Direttore 2000, del Master Plan per la bonifica dei siti inquinati di Porto Marghera, in attuazione di Progetti Speciali connessi alla Programmazione europea; attività di monitoraggio ambientale nel Bacino Scolante e nella Laguna di Venezia”.

“Ricordo – continua il Presidente della Seconda Commissione consiliare permanente -  che la Legislazione Speciale per Venezia, che risente del taglio dei finanziamenti statali, ha come principale finalità la salvaguardia ambientale, storico-­ artistica e culturale della Laguna di Venezia e stabilisce gli obiettivi strategici, le procedure per realizzarli e le attribuzioni ai diversi organi competenti: lo Stato, la Regione del Veneto e gli Enti Locali. Con questi 15 milioni di euro si offrono risposte concrete al territorio, in particolare dal punto di vista della tutela ambientale”.

Bruno Pigozzo (PD): “Condivido sostanzialmente la relazione e sottolineo la bontà degli interventi effettuati; concordo altresì sulle priorità da realizzare. Sull’AdP Moranzani penso invece che l’Accordo di Programma non abbia ancora completamente garantito le risposte attese. E’ necessario e urgente aggiornare il Piano Direttore e coordinare in modo stretto il monitoraggio ambientale, con il coinvolgimento di tutti i soggetti competenti nell’ambito della laguna di Venezia. Noi ci asterremo dal voto ma non ostacoleremo la progettualità”.

Piero Ruzzante (LeU): “Non viene affrontato un problema evidente nel bacino della Laguna, quello del Mose, che continua a incombere come un dramma per questo territorio, mettendo in pericolo le bellezze di Venezia.  Ad ogni modo, le proposte di intervento esposte nella relazione sono condivisibili. Lotta all’inquinamento e sicurezza idraulica rappresentano le priorità di intervento”.

Massimiliano Barison (FdI): “Ribadisco, come ho già detto in Commissione, come sia importante e urgente intervenire sul territorio per garantire la sicurezza idraulica. Si tratta di interventi necessari per mettere in sicurezza il territorio, una priorità assoluta visti i mutamenti climatici in atto. Dobbiamo disinquinare il sito di Pernumia della C&C”.

Manuel Brusco (M5S): “E’ importante proseguire nella realizzazione di opere fondamentali per salvaguardare la Laguna. La programmazione degli interventi va rivista in ordine di priorità d’azione, per una corretta manutenzione del territorio regionale, anche stanziando maggiori risorse. Particolare attenzione va rivolta alla tutela della rete idrica, come nella zona del Garda, e per contenere l’inquinamento. Un’altra priorità è quella di bonificare il sito di Pernumia della C&C, anche perché è un’area vicina ai corsi d’acqua. Con un OdG del collega Ruzzante, a cui aderisco, viene chiesto un piano finanziario per la completa bonifica del sito. Noi ci asterremo dal voto”.

Andrea Zanoni (PD): “Sono stati stanziati tanti soldi pubblici per interventi di messa in sicurezza e bonifica del sito contaminato denominato ‘Ex Nuova ESA’. Ora, con la Legge speciale per Venezia, andiamo a investire ulteriori somme. Ma ricordo che i responsabili di questo scempio ambientale sono stati condannati nel mese di gennaio 2016, tuttavia i costi per il necessario risanamento ambientale sono stati posti a carico della collettività, e ciò purtroppo non rappresenta un caso isolato. Vanno poi assolutamente smaltiti i rifiuti contenuti nel sito di Pernumia”.

Maurizio Conte (Veneto per l’Autonomia): “Il Governo deve dare una risposta concreta a questa emergenza. Dobbiamo fare sinergia e chiedere tutti assieme un finanziamento governativo”.

Assessore Marcato: “In ordine al sito di Pernumia condivido tutti gli interventi che si sono susseguiti. E’ un obbligo morale e politico chiedere più risorse per la Legge Speciale di Venezia”.

 

 


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