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Autonomia - Fracasso (PD): "La presunta intesa sulla parte economica sconfessa la propaganda di Zaia"



 

 

(Arv) Venezia 4 lug. 2019 -        “Luca Zaia accetta a Roma quello che ha sempre rifiutato a Venezia, una bella retromarcia rispetto ai roboanti annunci pre e post referendum. Il residuo fiscale è definitivamente morto, lo stesso vale per i 9/10 di tasse trattenute in Veneto, mentre per il trasferimento delle risorse dallo Stato si parte dalla spesa storica, per un periodo di tre-cinque anni, per arrivare progressivamente ai costi standard. Comunque vada, quanto aveva promesso con l’interminabile campagna propagandistica, non ci sarà”. A ribadirlo è Stefano Fracasso, capogruppo del Partito Democratico, dopo l’ennesimo vertice sull’autonomia a Palazzo Chigi “Zaia si sta smentendo da solo, dicendo sì a cose che non sono scritte nella legge approvata dalla maggioranza in Consiglio regionale il 15 novembre 2017, due settimane dopo la consultazione referendaria. E, paradossalmente, è invece quello che avevamo sostenuto con un nostro emendamento, bocciato dalla Lega e dai suoi alleati. Chiedevamo un metodo uguale per tutti e costi standard. Adesso quelle proposte saranno il riferimento per le risorse da girare alla nostra Regione con l’autonomia, se e quando arriverà. Ricordiamo il libretto con le ‘100 domande’ in cui il governatore prometteva meno tasse e vagheggiava un Veneto a Statuto speciale in stile Bolzano, con soldi trattenuti sul territorio che sarebbero serviti per pagare le rette degli asili e concedere prestiti alle imprese? Niente di tutto ciò secondo le decisioni di ieri sera.  L’avevamo detto e i fatti ci stanno dando ragione. Per onestà ora Zaia dovrebbe avvisare i veneti, magari mettendo anche i banner pubblicitari sui siti internet delle Ulss, che i 18 miliardi di residuo fiscale sbandierati durante la campagna referendaria non ci saranno. E una volta sciolto il nodo-risorse - conclude il capogruppo dem - vuoi vedere che, anche sulle materie, Zaia accetterà a Roma quello che non ha voluto accettare a Venezia”?

 


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