15 settembre 2009
Regionali: Michieletto (Pd), nuova alleanza anti-Lega è possibile
(Arv) Venezia 15 set. 2009 - "Una parte significativa del Pdl si rende conto che con la Lega e le sue chiusure non è possibile offrire una prospettiva al Veneto". Igino Michieletto , vicecapogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, guarda con attenzione al "manifesto antileghista" firmato da centinaia di esponenti e amministratori del Popolo della Libertà in Veneto. "Una presidenza leghista del Veneto - dichiara Michieletto - consacrerebbe i disegni secessionistici di Bossi e ridurrebbe l'orizzonte politico del Veneto a ronde, dialetti, gabbie salariali e chiusure economiche e demografiche. La questione cruciale non è solo chi occuperà la poltrona di presidente del Veneto, ma soprattutto la sostenibilità di una alleanza con una forza politica che punta strategicamente, per tappe successive, alla disgregazione del Paese". Per Michieletto la secessione padana, rilanciata anche domenica scorsa da Bossi a Venezia, nulla a che fare con quel "federalismo solidale", "capace di sensibilizzare tutte le realtà regionali e di sviluppare potenzialità e competenze delle diverse aree del paese e delle diverse componenti sociali", al quale guardano con interesse e favore sia il Pd sia il Pdl. "Se vi è una possibilità di mettere insieme forze ed energie per dare al nostro Veneto orizzonti nuovi - conclude Michieletto - se quelli che sono stati definiti "rivoltosi" per aver espresso in una lettera aperta il proprio dissenso rispetto alle pretese leghiste si rendono conto che con le chiusure del Carroccio non è possibile costruire un progetto politico per il futuro del Veneto, sarebbe miope non cercare ragioni di accordo con quanti intendono dare una prospettiva diversa alla nostra regione".
MC/ll