Benvenuto nel sito del Consiglio Regionale del Veneto


Link di salto: Vai alla Navigazione principale - Vai ai Contenuti - Vai alla ricerca

comunicati stampa

Contenuti:

19 aprile 2012

Impianto rifiuti di Cassola (VI): interrogazione bipartisan in regione, è un gassificatore mascherato


(Arv) Venezia 19 apr. 2012 - Cosa si intende fare per impedire che si dichiari "impianto per recupero di materia" quello che invece è un impianto di gassificazione, cioè un termovalorizzatore di nuova generazione, che dovrebbe sorgere a Cassola e che elude la procedura VIA di competenza regionale? Lo chiedono, con un'interrogazione alla Giunta Zaia e all'assessore all'Ambiente la capogruppo del Pd in Consiglio regionale Laura Puppato e i colleghi vicentini del Pd, Udc e Lega Nord Stefano Fracasso, Giuseppe Berlato Sella, Raffaele Grazia e Nicola Finco. "All'inizio di marzo la società Karizia Tecnology s.r.l. -ricordano i consiglieri - ha presentato alla provincia di Vicenza, e ai Comuni di Rossano Veneto e di Cassola un progetto per realizzare in un'area di circa 10.000mq un impianto industriale di recupero di materia da rifiuti non pericolosi e pericolosi mediante gassificazione. La struttura è prevista in un'area di nuova lottizzazione industriale a ridosso di una zona residenziale e avrà una potenzialità di 100 tonnellate al giorno da qui le negative reazioni dei cittadini, che hanno costituito un comitato intercomunale spontaneo". "Dalla lettura del progetto presentato - insistono i consiglieri regionali - si evince che si tratta di un impianto di gassificazione, cioè di un termovalorizzatore di nuova generazione; quindi non definibile come "impianto per recupero di materia". Vi è una evidente discrasia tra il titolo del progetto presentato e la sua vera finalità, che lo renderebbe di competenza regionale e non provinciale". "Si tenga conto inoltre - concludono i firmatari dell'interrogazione - che a fine 2011 la Giunta regionale su proposta del comune di Cassola, ha dato il via libera al progetto della ditta Ecotrasporti per costruire un impianto di stoccaggio rifiuti non pericolosi e pericolosi in un lotto adiacente a quello individuato da Karizia Tecnology s.r.l. per il suo impianto, con una potenzialità di trattamento di 22.000 tonnellate all'anno. Esiste un evidente collegamento tra i due impianti essendo firmati dallo stesso progettista e questo fa supporre che non tutti i soggetti autorizzanti abbiano la piena buona fede sulla vicenda gassificatore di Cassola".


GAG/bf/871




menù di sezione:


Link di salto: Torna su - Torna alla Navigazione principale - torna ai Contenuti - Vai alla ricerca
nodo 1