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Mafie in Veneto. Zanoni (PD): Necessario procedere urgentemente per avviare i lavori dell'Osservatorio regionale



10 settembre 2015 - “Dalle commistioni tra la malavita locale che opera al Tronchetto di Venezia e Cosa Nostra, passando per una serie di inquietanti segnali di penetrazione della camorra e della ‘ndrangheta nel settore dell’edilizia in Veneto Orientale, nel vicentino e nel veronese, fino ai sequestri operati dalla magistratura di unità immobiliari nel trevigiano e nel padovano, gestite da figure sospettate di relazioni con gruppi camorristici, diventa evidente che il Veneto non è terra immune dal fenomeno della malavita organizzata. Ed è altrettanto evidente la necessità che le istituzioni e la politica veneta siano chiamate a costruire una diga forte per impedire il dilagare della criminalità mafiosa”.

Il richiamo viene dal consigliere regionale Andrea Zanoni (PD). L’esponente democratico lancia così una proposta, in vista della prossima convocazione della Quarta commissione consiliare, che ha funzioni di vigilanza: “Chiedo che, come previsto dall’articolo 15 della legge regionale antimafia (n. 48/2012), venga istituito l’Osservatorio per il contrasto alla criminalità organizzata e mafiosa e la promozione della trasparenza. Rimango stupito che a quasi tre anni dall’approvazione della normativa questo organismo non sia ancora attivo, visto che i compiti che dovrebbe assumere sono di tutto rilievo”.
“L’Osservatorio infatti non solo è stato pensato per raccogliere e analizzare la documentazione relativa alla presenza delle tipologie di criminalità organizzata nel territorio regionale, ma soprattutto per proporre e elaborare azioni idonee a rafforzare gli interventi di prevenzione e contrasto, con particolare attenzione alle misure per la trasparenza nell’azione amministrativa. Ritengo - conclude Zanoni - una mancanza colpevole il fatto che questo Osservatorio continui a rimanere sulla carta: un immobilismo inaccettabile perché segna una lacuna istituzionale nella doverosa lotta contro la criminalità”.



 

 



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