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Consiglio straordinario. Negro (VF) e Conte (LT): La Regione saldi i propri debiti verso gli enti territoriali



10 settembre 2015 - “La situazione dei debiti non commerciali, nella nostra Regione si è aggravata in questo ultimo periodo creando situazioni di ‘sofferenza economica’ a numerosi enti, associazioni, consorzi, e parrocchie” – affermano i consiglieri tosiani Giovanna Negro(VF)e Maurizio Conte (LT)che hanno presentato una risoluzione al Consiglio straordinario firmata e condivisa dai capigruppo Alessandra Moretti (PD), Marino Zorzato(AP), Pietro Dalla Libera (VC) e Franco Ferrari (LM)e dal vicecapogruppo del MS5, Simone Scarabel. “Se da un lato i debiti della Regione nei confronti degli Enti hanno raggiunto la cifra iperbolica di circa 1 Miliardo di Euro – proseguono i due consiglieri - dall’altro si è creato un sistema perverso per cui gli Enti si vedono costretti a fare da Bancomat alla Regione indebitandosi con banche o altri istituti anticipando le somme alle ditte che eseguono le opere”.

 
“Il meccanismo si chiama “anticipazione di cassa” ed è causato dal mancato versamento dei contributi, deliberati e dovuti, da parte della Regione; gli enti vanno in prestito dei soldi che devono anticipare in nome e per conto della Regione dalle Banche pagando gli interessi. E’ altrettanto evidente – proseguono i consiglieri - che scaricando sugli enti il costo “finanziario” del debito, la Regione costringe gli stessi a sostenere costi aggiuntivi assolutamente non dovuti. Le imprese operanti sul nostro territorio, legittimamente aggiudicatarie degli appalti, non ricevendo i pagamenti si vedono costrette ad intimare e diffidare i concessionari di lavori e la Regione al fine di ricevere i pagamenti dovuti”.
 
“Il presidente Zaia – aggiungono i consiglieri - afferma che la nostra Regione paga a 30 giorni i propri fornitori ma purtroppo, in Veneto, ci sono imprese di “serie A, pagate a 30 giorni, ed altre di serie B che si devono rivolgere agli avvocati per vedere onorate le proprie competenze”.“Come consiglieri regionali – proseguono i tosiani - riceviamo quotidianamente segnalazioni sui debiti non pagati dalla Regione e altrettante rimostranze sono state sollevate ai consiglieri di maggioranza. Bisogna risolvere questo enorme problema e pagare quanto dovuto agli Enti creditori”.
 
Infine le quattro richieste alla giunta, contenute nella risoluzione: non erogare nessun nuovo finanziamento finché non saranno pagati tutti i debiti pregressi; stilare un elenco, da trasmettere a tutti i Consiglieri Regionali, con la situazione debitoria aggiornata ed un piano dei pagamenti; individuare forme di anticipazione, da parte della Regione, a favore degli Enti per onorare i debiti non commerciali; concludere il piano di rientro dei pagamenti entro il 2016.



 

 



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