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progetti di legge

Contenuti: Progetto di Legge Regionale n. 323 - 10^ legislatura
COREVE

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
X LEGISLATURA


213ª Seduta pubblica – Martedì 28 maggio 2019 Deliberazione legislativa n. 20

OGGETTO: PROPOSTA DI LEGGE D'INIZIATIVA DEI CONSIGLIERI GIDONI, FINCO, BOTTACIN, CIAMBETTI, FABIANO BARBISAN, FINOZZI, MICHIELETTO, RIZZOTTO, SEMENZATO, VILLANOVA, BORON, POSSAMAI E BRESCACIN RELATIVA A "MODIFICHE DELLA LEGGE REGIONALE 14 GIUGNO 2013, n. 11 "SVILUPPO E SOSTENIBILITÀ DEL TURISMO VENETO" E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI".
(Progetto di legge n. 323)

IL CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO


VISTA la proposta di legge d'iniziativa dei consiglieri Gidoni, Finco, Bottacin, Ciambetti, Fabiano Barbisan, Finozzi, Michieletto, Rizzotto, Semenzato, Villanova, Boron, Possamai e Brescacin relativa a "Modifiche e integrazioni alla legge regionale 14 giugno 2013, n. 11 "Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto"";

UDITA la relazione della Sesta Commissione consiliare, relatore il consigliere Franco GIDONI, nel testo che segue:

"Signor Presidente, colleghi consiglieri,
l'albergo diffuso, così come disciplinato dalla legge regionale n. 11/2013 e dalla DGR n. 1521 del 12 agosto 2014, è una struttura ricettiva alberghiera situata in un unico centro abitato, formata da più stabili vicini fra loro, con gestione unitaria e in grado di fornire servizi di standard alberghiero a tutti gli ospiti.
Si tratta di una proposta concepita per offrire agli ospiti l'esperienza di vita di un centro storico di una città o di un paese, potendo contare su tutti i servizi alberghieri, cioè su accoglienza, assistenza, ristorazione, spazi e servizi comuni per gli ospiti, alloggiando in case e camere che distano non oltre 200 metri dal "cuore" dell'albergo diffuso: lo stabile nel quale sono situati la reception, gli ambienti comuni, l'area ristoro.
L'albergo diffuso è anche un modello di sviluppo del territorio che non crea impatto ambientale. Per dare vita ad un albergo diffuso infatti non è necessario costruire niente, dato che ci si limita a recuperare/ristrutturare l'esistente.
Con la modifica dell'articolo 31 della legge regionale 11/2013, si prevede pertanto, ai fini dello sviluppo della forma ricettiva dell'albergo diffuso, il recupero di edifici esistenti che spesso non hanno le caratteristiche compatibili con la destinazione d'uso ricettivo, fatta salva la destinazione abitativa delle dipendenze alberghiere.
La novellazione proposta dispone che la destinazione d'uso turistico-ricettiva sia obbligatoria esclusivamente per l'edificio principale.
Sulla proposta di legge la Sesta Commissione consiliare, nella seduta dell'11 ottobre 2018, ha espresso all'unanimità (presenti e rappresentati il presidente Villanova del Gruppo consiliare Zaia Presidente, il consigliere Colman del Gruppo consiliare Liga Veneta-Lega Nord, il consigliere Barbisan del Gruppo consiliare Centro Destra Veneto-Autonomia e Libertà, il consigliere Dalla Libera del Gruppo consiliare Veneti Uniti, il consigliere Ferrari del Gruppo consiliare Alessandra Moretti Presidente, il consigliere Negro del Gruppo consiliare Veneto Cuore Autonomo, ed i consiglieri Zottis e Salemi del Gruppo consiliare Partito Democratico) parere favorevole alla sua approvazione da parte del Consiglio regionale.";

ESAMINA e VOTA, articolo per articolo, la proposta di legge composta di n. 2 articoli;

PRESO ATTO che la votazione dei singoli articoli ha dato il seguente risultato:

Art. 1

Assegnati n. 51
Presenti-votanti n. 41
Voti favorevoli n. 41

Art. 2

Assegnati n. 51
Presenti-votanti n. 40
Voti favorevoli n. 40

IL CONSIGLIO REGIONALE

APPROVA quindi la legge nel suo complesso nel testo che segue:
MODIFICHE DELLA LEGGE REGIONALE 14 GIUGNO 2013, n. 11 "SVILUPPO E SOSTENIBILITÀ DEL TURISMO VENETO" E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI

Art. 1 - Modifiche dell'articolo 31 della legge regionale 14 giugno 2013, n. 11 "Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto" e successive modificazioni.
1. Al comma 4, dell'articolo 31 della legge regionale 14 giugno 2013, n. 11 , dopo le parole: "e successive modificazioni" sono aggiunte le seguenti: "nonché delle dipendenze alberghiere degli alberghi diffusi".
2. Dopo il comma 4, dell'articolo 31 della legge regionale 14 giugno 2013, n. 11 è aggiunto il seguente:
"4 bis. Per gli alberghi diffusi, fatta salva la destinazione abitativa delle dipendenze alberghiere, la destinazione d'uso turistico-ricettiva è obbligatoria esclusivamente per l'edificio principale.".
Art. 2 - Clausola di neutralità finanziaria.
1. L'attuazione della presente legge non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

Assegnati n. 51
Presenti-votanti n. 44
Voti favorevoli n. 44


IL CONSIGLIERE-SEGRETARIO
f.to Simone Scarabel

IL PRESIDENTE
f.to Bruno Pigozzo

INDICE

SOMMARIO

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