Infrastrutture - Soranzo (FDI): “Idrovia Padova-Venezia: siano assicurate la giusta attenzione e i fondi necessari al completamento di questa opera fondamentale per la sicurezza idrogeologica del nostro territorio”

22 dicembre 2020

 

(Arv) Venezia 22 dic. 2020 -    “È stata approvato oggi in Consiglio regionale del Veneto un ordine del giorno, del quale sono primo firmatario, con i colleghi del gruppo di Fratelli d’Italia, per il completamento dell’Idrovia Padova-Venezia quale opera destinata alla mitigazione del rischio idrogeologico”. Così il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Enoch Soranzo che spiega: “L’idrovia Padova-Venezia nasce oltre mezzo secolo fa come progetto di collegamento idroviario fluviale tra la laguna ed una delle aree produttive più grandi del Veneto, quella del padovano: un canale navigabile lungo oltre 27 km, ad oggi realizzato solo per una sua parte. Un’opera che sarebbe stata strategica per Padova e per il Veneto da un punto di vista logistico, ma che può tuttavia rappresentare ad oggi una soluzione alla necessità di maggior sicurezza idraulica anche alla luce dell’esperienza maturata nel 2010 con l’alluvione e la conseguente rotta del Bacchiglione, che hanno causato ingenti danni nei Comuni della cintura e in quelli a sud di Padova”. “Il Progetto di realizzazione dell’Idrovia Padova-Venezia, ai fini della mitigazione del rischio idrogeologico e per un importo pari a 500.000.000€ - ricorda il Consigliere - è stato recentemente inserito dalla Regione del Veneto nel Piano Regionale per la Ripresa e la Resilienza PRRR, ai fini della predisposizione del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza (PNRR) e il relativo parco progetti da finanziare con il ‘Recovery Fund’”. “Come Fratelli d’Italia - conclude Soranzo - abbiamo voluto impegnare la Giunta regionale con questo ordine del giorno ad intervenire presso il Governo, gli Enti competenti e le sedi Europee, affinché sia finalmente assicurata la giusta attenzione a questa importante opera e vengano garantiti contestualmente, da parte di queste Istituzioni sovraordinate, i fondi necessari e riducendo al massimo i tempi di realizzazione”.