Prima commissione - Presentato il Progetto di legge sull’istituzione delle Conferenze dei Sindaci dell’Area del Delta del Po e della Riviera del Brenta

17 marzo 2021

(Arv) Venezia 17 mar. 2021 - Illustrato nel corso della seduta odierna della Prima commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto presieduta da Luciano Sandonà (Zaia Presidente), Vicepresidente Vanessa Camani (Partito Democratico), alla quale ha partecipato l’assessore regionale Francesco Calzavara, il Progetto di legge n. 42, d’iniziativa della Giunta regionale, rubricato “Iniziative per lo sviluppo economico e sociale del Delta del Po e della Riviera del Brenta”. In sintesi, il Pdl in argomento prevede la concessione di contributi con esclusivo riferimento ai comuni delle due aree geografiche interessate allo scopo di valorizzare le rispettive zone, caratterizzate da una particolare rilevanza naturalistica e culturale. E quindi, ai fini dello sviluppo economico, sociale e culturale dei territori in questione, la proposta legislativa crea uno strumento di governance dei territori mediante l’istituzione delle Conferenze dei Sindaci dell’Area del Delta del Po e della Riviera del Brenta. Il Progetto di legge, inoltre, prevede l’individuazione, da parte della Giunta regionale, di strumenti di raccordo con le Conferenze dei Sindaci del litorale veneto e del Veneto Orientale, già istituite rispettivamente con le Leggi regionali n. 30/2016 e n. 16/1993. Come ha ricordato l’assessore Calzavara nel corso del suo intervento introduttivo, si tratta di due nuove Conferenze che sorgerebbero sulla falsariga di quella più recente, la Conferenza del litorale veneto che ha riunito i Sindaci delle località balneari, e sull’onda dei primi risultati da essa emersi, tenuto conto anche delle incertezze dell’ultimo periodo, caratterizzato dalle conseguenze della pandemia da Covid 19. La sperimentazione fatta e il percorso svolto in sinergia con l’assessorato regionale al Turismo hanno indotto a proporre la creazione di due nuove Conferenze simili a quella del litorale per quanto attiene le finalità; per la Conferenza della Riviera, in particolare, vi è anche l’opportunità di promuovere ulteriormente il distretto della calzatura, mentre per quella del Delta, il paesaggio. Appare inoltre decisiva la contiguità con le zone balneari, zone che rappresentano il 50% delle presenze turistiche in Veneto e che possono essere messe in connessione con i territori che si trovano a loro immediato ridosso; a questo scopo, saranno individuati momenti e strumenti di raccordo tra questi territori e tra queste Conferenze, affinché possano essere valutati e condivisi alcuni progetti strategici. Le aree interessate riguardano, da un lato, i Comuni di Rosolina, Loreo, Porto Viro, Porto Tolle, Taglio di Po, Corbola e Ariano nel Polesine, e dall’altro quelli Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Dolo, Fiesso d’Artico, Fossò, Mira, Pianiga, Stra e Vigonovo.

“Si tratta di due nuovi strumenti - ha commentato il Presidente Sandonà a margine dei lavori della Commissione - che offrono un’opportunità e uno strumento in più a favore delle zone del Delta del Po e della Riviera del Brenta, affinché questi territori possano trovare un ulteriore momento di coordinamento e mettere in campo iniziative comuni tra enti locali finalizzate alla promozione e allo sviluppo, iniziative che possono anche andare a sostegno degli insediamenti imprenditoriali e produttivi, e della promozione del mondo dell’agricoltura e della pesca, ma anche dell’ambiente, del paesaggio e del turismo. Nel Delta del Po e in Riviera del Brenta queste iniziative potrebbero costituire un ulteriore volano di sviluppo dell’area, e realizzare uno strumento di coordinamento e confronto tra i diversi piani ordinamentali, e di diverse iniziative istituzionali”.

Per quanto riguarda gli altri punti all’ordine del giorno dei lavori della Commissione, saranno ulteriormente approfonditi nel corso delle prossime sedute sia il Pdl n. 2 di semplificazione e adeguamento ordinamentale, primo firmatario il Presidente Luca Zaia, sia il parere sull’impatto finanziario relativo al Progetto di legge n. 34, prima firmataria la Consigliera Silvia Rizzotto, Presidente della Seconda commissione consiliare ove il Pdl è incardinato, di modifica alle leggi regionali n. 11/2004 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”, e n. 11/2013 “Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto”.