Report - Valdegamberi (GM): “La commedia del nuovo gruppo teatrale del PD veneto è andata in scena nella trasmissione di Report, portando discredito alla Sanità del Veneto e alla nostra Regione. Il Consiglio chieda conto delle responsabilità”

04 maggio 2021

 

(Arv) Venezia 4 mag. 2021 -  “Trasmissione sui tamponi in Veneto su Report. Premesso che i tamponi usati in Veneto sono gli stessi usati altrove in Italia, anche dove è consulente esperto il sig. Crisanti, cacciato persino dall’università di Perugia. Crisanti è stato capace di far passare la regione Sardegna, da zona bianca a zona rossa ed ora arancione, nonostante la sua sbandierata e narcisistica bravura. Ma di questo non se ne parla. Così il consigliere regionale Stefano Valdegamberi (Gruppo Misto) interviene in merito a quanto appreso dalla trasmissione Report di alcuni giorni fa e aggiunge: “La cosa che mi ha lasciato sconcertato è la costruzione delle testimonianze di coloro che sono stati la parte accusatoria nella trasmissione. Chi sono? Gente presa a caso? No, tutt’altro. All’ignaro cittadino potevano apparire medici, gente sventurata, uomini della strada, a portare le loro drammatiche testimonianze. Invece così non è.  Un copione costruito minuziosamente a tavolino dalla segreteria del Partito Democratico, con lo scopo di creare un attacco politico e mirato al Presidente Luca Zaia, sollevando sospetti e buttando fango”.

“Vediamo – continua il consigliere - i nomi dei protagonisti della parte accusatoria, intervistati nella trasmissione: Laura Puppato, ex consigliere regionale ed ex senatrice del PD. Ex candidata alla segreteria nazionale del PD; Alessandro Bisato, segretario regionale del PD (anche se dimissionario da settembre scorso), sindaco di Noventa Padovana; Giancarlo Acerbi, sindaco del PD di Valdagno in provincia di Vicenza; Desiree Elisabetta Ghiotto, attivista della CGIL e candidata alle comunali di Schio nel 2019, ottenendo 49 preferenze, con una lista di sinistra a sostegno del sindaco del PD. Nelle regionali settembre 2021 ha sostenuto la lista ‘Il Veneto che Vogliamo – Lorenzoni Presidente’ ed in particolare il candidato Cunegato Carlo; Claudio Beltramello, candidato sconfitto del PD a Castelfranco Veneto, e consigliere di minoranza. Candidato consigliere regionale del PD nel 2020, non eletto”.

“Persino la paziente citata, abbiamo scoperto, è la parente stretta di un noto esponente PD vicentino. Per non parlare poi delle dichiarazioni messe in bocca a medici, subito smentite e per le quali sono fioccate querele. Il top del PD Veneto è andato in scena! Tutti a supportare la tesi di un ‘nuovo Galileo’, l'inascoltato Crisanti, membro del Comitato Tecnico Scientifico del Veneto sul Covid-19, ove brilla per le sue assenze, assiduo frequentatore degli ambienti PD, che avrebbe mandato relazioni scientifiche, puntualmente ignorate dalle strutture sanitarie venete. Poi si è scoperto che anche questo era tutto falso. Tant’è che il Crisanti si è beccato una denuncia per diffamazione”.

“Ecco - commenta il consigliere - come nasce il venticello della calunnia e del sospetto. Grazie alla disinformazione di una trasmissione della Tv di Stato, Rai3, che questa volta è caduta così in basso da sembrare più il braccio armato, o meglio, la cinghia di trasmissione del Partito Democratico. Il PD ha svolto in questa trasmissione il ruolo di produttore, regista, scenografo e, ahimè, non avendo trovato attori nel Veneto disposti a dire falsità, è stato persino costretto a mandare in scena come attori i propri esponenti locali, compresi i loro familiari.  Che miseria! Mi dispiace perchè Report ha fatto anche servizi di rispetto che ho apprezzato. Forse in questa occasione si è fidato troppo dei suoi, non certo disinteressati, suggeritori veneti, finendo così con il mandare in onda una patetica commedia di casa PD. Propongo - conclude Stefano Valdegamberi - di fare un consiglio straordinario sul comportamento teatrale del PD Veneto e sulla responsabilità dello stesso nell’aver portato discredito al sistema sanitario veneto”.