Fermo pesca - Montanariello e Zottis (Pd): “No alla riduzione dell’indennità giornaliera, basta accanimento sul comparto ittico”

27 luglio 2021

 

(Arv) Venezia 27 lug. 2021    “Ridurre l’indennità giornaliera per il fermo biologico significa dare un’altra mazzata al comparto ittico. Se a questo si aggiungono le norme per la riduzione dello sforzo di pesca e quindi delle attività, introdotte a livello europeo, il quadro è semplicemente drammatico. Ci sono migliaia di lavoratori che non possono essere considerati di serie B, devono essere tutelati”. In una nota, i Consiglieri regionali del Partito Democratico Jonatan Montanariello e Francesca Zottis si schierano a fianco dei pescatori: “Stiamo parlando di un’indennità già bassa, 30 euro al giorno, a cui ne vanno tolti 2,5. È il momento di pensare anche per questo settore ad ammortizzatori sociali veri e stabili. La pesca è fondamentale non solo per l’economia delle province di Venezia e Rovigo, ma dell’intero Veneto e di tutta Italia: dovremmo sostenerlo, così invece rischiamo di affossarlo”.

“La pandemia - concludono i due Consiglieri - ha dato un pesante colpo a una situazione già critica sul fronte occupazionale: tagliare le già basse indennità non è la soluzione migliore per guardare con ottimismo al futuro”.