Bilancio 2022: Pd, “850 mila euro per contrastare la violenza di genere e sostenere le famiglie monoparentali, accolte due nostre proposte”

14 dicembre 2021

(Arv) Venezia 14 dic. 2021 -    “400 mila euro in più per il contrasto alla violenza di genere e 450 mila per aiutare le famiglie monoparentali. Erano due temi al centro della nostra ‘contromanovra’ di bilancio e l’impegno si è concretizzato con l’accoglimento delle proposte all’interno dell’emendamento presentato dall’assessore Calzavara”. Lo annunciano i consiglieri regionali del Partito Democratico, con il capogruppo Giacomo Possamai, la vice Vanessa Camani e i colleghi Anna Maria Bigon, Jonatan Montanariello, Andrea Zanoni e Francesca Zottis, in merito alla manovra di bilancio 2022 in votazione a palazzo Ferro Fini.

Nel dettaglio, l’emendamento dell’assessore al bilancio stanzia 400mila per l’articolo 2 della legge 5/2013, interventi per prevenire e contrastare la violenza contro le donne. “È una cifra inferiore alla nostra richiesta, avevamo proposto un milione in più, ma comunque risulta importante per dare risposte alle tante realtà sul territorio che si occupano di questa emergenza – affermano il capogruppo e la vice - Nelle settimane precedenti al bilancio abbiamo effettuato una campagna di ascolto nei Centri antiviolenza per capire esigenze e difficoltà ed agire di conseguenza con proposte utili e concrete. Era emersa forte la necessità di maggiori risorse anche per attività di prevenzione e sensibilizzazione: siamo riusciti a convincere la Giunta a stanziare 400 mila euro in più rispetto ai 600 mila iniziali”.

La seconda misura accolta riguarda le famiglie monoparentali in difficoltà economica e i genitori separati o divorziati previsti dall’articolo 11 della legge 20/2020: “Con il nostro emendamento chiedevamo 600mila euro, l’assessore Calzavara ne ha recuperati 450mila, risorse destinate all’autonomia finanziaria di questi nuclei familiari. Sappiamo che ci sarebbe bisogno di ulteriori fondi, ma in un bilancio con pochissimi margini di manovra, essere riusciti a portarli a casa è sicuramente un buon risultato. Non tanto per noi, quanto per i veneti”.