Venturini (FI): “Maggiore coinvolgimento e riconoscimento delle Regioni nel PNRR per coniugare la sostenibilità ambientale a quella alimentare”

15 marzo 2022

(Arv) Venezia 15 mar. 2022 - “Auspico che ci sia un maggiore riconoscimento e coinvolgimento di ciascuna Regione nella gestione del PNRR: le Regioni devono poter essere anche proattive nel proporre progettualità”. Così Elisa Venturini, Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale del Veneto, che ha presentato una risoluzione sul tema del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. “La pandemia prima e la guerra poi - ha spiegato la Capogruppo - ci hanno messo di fronte a delle problematiche nuove che ci obbligano a cambiare paradigma. È certamente importantissimo accelerare lungo il percorso della transizione ecologica: è determinante riuscire a diversificare il più possibile le fonti di produzione dell’energia. E quindi è utile individuare, a livello regionale, progetti indirizzati all’incremento delle fonti di energia rinnovabile che mirino all’efficienza energetica, alla previsione di nuove tecnologie energetiche biocompatibili, all’utilizzo di fonti energetiche alternative ai combustibili fossili: l’incremento della produzione di legname con la finalità di utilizzo dello stesso e degli scarti agricoli per la produzione di biomasse come fonte di energia, la produzione di biometano nella filiera agricola e agroindustriale, l’utilizzo della geotermia, l’eventualità di ripensare all’ energia nucleare quale fonte energetica primaria fermi restando i presupposti di sicurezza e compatibilità ambientale”.

“Accanto a questo però - conclude Venturini - dobbiamo anche ricordare che, come apprendiamo dalle vicende degli ultimi giorni, alla sicurezza alimentare dobbiamo riuscire a conciliare la sostenibilità alimentare. Diventa fondamentale assicurare la produzione di generi fondamentali nella catena alimentare come l’olio di semi di girasole ed il mais, senza i quali può andare in crisi la filiera dell’allevamento animale e della produzione di prodotti alimentari di prima necessità”.