Guarda (EV), Possamai e Zanoni (Pd), Baldin (M5S), Ostanel (VcV) e Lorenzoni (Gm): “Adesione a Rete Ready, bene Verona; la Regione cosa attende?”.

07 ottobre 2022

(Arv) Venezia 7 ott. 2022 -  “Il Consiglio regionale voterà la nostra mozione presentata ancora la scorso giugno, con la quale si intende impegnare la Giunta regionale ad aderire alla Rete Re.a.dy.?”. Così i Consiglieri regionali Cristina Guarda (EV), Giacomo Possamai e Andrea Zanoni (Partito Democratico), Erika Baldin (Movimento 5 Stelle), Elena Ostanel (il Veneto che Vogliamo) e Arturo Lorenzoni (Gruppo misto) che spiegano: “Dopo Vicenza, Belluno, Padova, Feltre, Schio e Chioggia, ora, con l’approvazione da parte del Consiglio comunale, anche Verona, si unisce al coordinamento composto da alcune Regioni, Province e Comuni che dal 2006 offrono alle pubbliche amministrazioni locali uno spazio di condivisione e interscambio di buone prassi finalizzate alla tutela dei Diritti Umani delle persone LGBT e alla promozione di una cultura sociale del rispetto e della valorizzazione delle differenze”.

“Dopo la tragica morte di Cloe Bianco - ricordano i Consiglieri - a giugno presentammo una mozione ancora in attesa di essere discussa a palazzo Ferro Fini, per chiedere alla Giunta regionale di aderire al Rete Ready, viste anche le recenti aperture del Presidente Luca Zaia su questioni che riguardano l’orientamento sessuale e l’identità di genere. Condividere con altre istituzioni a livello nazionale buone pratiche utili al superamento delle discriminazioni da orientamento sessuale e identità di genere, può contribuire a costruire un Veneto più inclusivo e al passo coi tempi. Ci auguriamo inoltre che il nuovo Governo mantenga e rafforzi le conquiste conseguite negli anni in tema di diritti civili, senza cedere ad estremismi che rischierebbero di ricondurci indietro nel tempo”.