dettaglio - crv
- Home
- Comunicati stampa
- Lorenzoni (Portavoce opposizione): “Trivellazioni,...
Lorenzoni (Portavoce opposizione): “Trivellazioni, guardiamo all’energia del futuro, non a quella del passato”
10 novembre 2022
(Arv) Venezia 10 nov. 2022 - “Guardiamo all’energia del futuro, non a quella del passato”. È l’appello che il portavoce dell’opposizione in Consiglio regionale, nonché docente di Economia dell’energia all’Università di Padova, Arturo Lorenzoni, lancia al Governo in merito ad eventuali nuove trivellazioni nell’area dell’alto Mar Adriatico.
“Anche la Lega del Veneto – continua il consigliere - ha riconosciuto le criticità ambientali che questa scelta scellerata comporterebbe. Una decisione disperata e scomposta da parte del nuovo esecutivo, il cui fine sarebbe, a detta dei Ministeri interessati, il veloce approvvigionamento di fonti alternative di energia”.
“Con fermezza, - sottolinea Lorenzoni - dico no, soprattutto da un punto di vista economico. Non avrebbe senso, infatti, resuscitare un settore industriale che abbiamo finalmente deciso di portare ad esaurimento il prima possibile. In primo luogo, perché le quantità certe di gas sono modeste, non oltre qualche punto percentuale della domanda nazionale per alcuni anni. In seconda battuta, l’opportunità di stipulare dei contratti a prezzi calmierati è tutta da dimostrare. Chi può dire quale sia un prezzo basso tra uno o tre anni? E chi accetta di operare fuori dal mercato? Se fosse così semplice, i pozzi italiani attualmente in esercizio potrebbero stipulare subito tali contratti. L’alternativa c’è, ed è molto più interessante: organizzare fin da subito la filiera del biometano, che può generare una produzione tripla rispetto al metano fossile in modo sostenibile, con ricadute positive sull’economia del territorio. La neutralità climatica è un obiettivo vincolante e ogni decisione di investimento contraria non è logica – conclude Lorenzoni - L’economia fossile ci ha generato già troppi costi, sul piano finanziario e sociale”.