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Guarda (EV), Baldin (M5S), Bigon, Montanariello e Zottis (Pd), Lorenzoni (GM), Ostanel (VcV): “Case di Comunità a Venezia: nessuna certezza, la Giunta scarica responsabilità"
22 novembre 2022
(Arv) Venezia 22 nov. 2022 - “La Giunta regionale ha risposto solo oggi alla nostra interrogazione dello scorso maggio relativo l’utilizzo dei fondi del PNRR per l’attivazione delle Case di Comunità veneziane e sui servizi garantiti ai cittadini, visto che dalla delibera spariva qualsiasi riferimento alla sede del Lido. I fondi per l'attivazione presso l’Ospedale civile sono confermati, prevalentemente con fondi nazionali, ovvero, 5.795.000,000 euro e per poco più di 3 milioni con fondi regionali”. Così i Consiglieri regionali Guarda (Europa Verde), Baldin (MoVimento 5 Stelle), Bigon, Montanariello e Zottis (Partito Democratico), Lorenzoni (Gruppo Misto), Ostanel (Il Veneto che Vogliamo) a margine della seduta consiliare odierna.
“Ci aspettavamo, dato il lungo tempo trascorso per meditare e formulare una risposta, un approccio esaustivo e chiarificatore. Purtroppo è arrivata la conferma dell’indeterminatezza del futuro della sanità presso il Lido di Venezia, considerato che oggi la Giunta regionale ha rinviato al Protocollo d’Intesa tra Cassa depositi e Prestiti e Comune di Venezia. Ci rammarica – affermano i Consiglieri - la nebulosità con cui la Giunta Zaia risponde alle richieste su quali servizi saranno garantiti al Giustinian di Venezia, ora presidio distrettuale. Da mesi continuiamo a chiedere, ma nessuno ha mai indicato chiaramente quali servizi non saranno spostati presso l'Ospedale Civile e quali servizi aggiuntivi sarebbero previsti. Ancora una volta constatiamo che la Giunta regionale risponde non rispondendo, evitando le domande, tra slalom e risposte evanescenti “.
“La speranza è che il deficit di risposta sia quantomeno recuperato a valle, garantendo l’effettivo confronto con i cittadini veneziani che hanno più volte richiesto di partecipare alle scelte riguardanti la sanità di prossimità. Sarà una Regione aperta al confronto o si chiuderà calando le scelte dall'alto, proprio come è accaduto sul tema Case di Comunità e la loro localizzazione?”, concludono i consiglieri.