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Guarda (EV): “Stanze panoramiche in montagna. Audizione delle associazioni conferma insostenibilità ambientale e pure economica. Zaia, almeno per una volta, compia un decisivo dietrofront a tutela dell’ambiente”
29 marzo 2023
(Arv) Venezia 29 mar. 2023 - “Di fronte all'articolo 9 della Costituzione, che stabilisce come determinanti la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni, e allo Statuto del Veneto che, all'articolo 8, assume identiche prospettive di tutela, dobbiamo ringraziare le associazioni Cai, Italia nostra, Wwf e Mountain wilderness, per il decisivo contributo conoscitivo e tecnico dato anche oggi nel corso delle audizioni sul Progetto di legge regionale che aprirebbe alla costruzione delle stanze panoramiche sopra i 1.600 metri”.
Le parole sono di Cristina Guarda, consigliera regionale di Europa Verde, a margine “delle audizioni in commissione consiliare Turismo sul Progetto di legge regionale n. 164, di iniziativa della Giunta regionale”.
“Dopo la decisione del Consiglio delle Autonomie Locali di sospendere il parere sul Progetto di legge - prosegue la consigliera – e dopo i rilievi formalizzati dalla associazione ascoltate oggi in audizione, ritengo necessario reiterare il quesito già sollevato, perché stiamo parlando di un ecosistema, quello della montagna, già drasticamente provato dagli effetti del riscaldamento globale, che non può e non deve essere sfruttato oltre; dunque: che genere di società ha in mente Zaia? Probabilmente, gli interessi che sottintendono questo Progetto di legge sono sensibilmente diversi, anche per priorità, da quelli espressi nel Disegno di legge n. 3, a prima firma Zaia, per la promozione di un sistema di economia circolare e per il consumo critico”.
“Perché con le stanze panoramiche, più che di consumo critico dovremmo parlare solo di consumismo criticabile, tenuto conto che questo tipo di strutture genera impatti di non poco conto in termini di fondazione e ancoraggio, energia, scarico reflui, trasporto, inquinamento", conclude Guarda.