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Guarda (EV): “La famiglia non è questione di numeri, ma di amore e responsabilità”
23 giugno 2023
(Arv) Venezia 23 giu. 2023 - “La questione non è chi la compone, ma come farla bene. Ci sono adulti che hanno dovuto affrontare la genitorialità da soli e lo hanno fatto egregiamente”. Così la consigliera regionale Cristina Guarda di Europa Verde sul tema della famiglia.
“Affermare che due adulti siano bravi genitori solo sulla base delle loro caratteristiche fisiche è antiscientifico e confligge con la realtà dei fatti. Usciamo dal campo minato della ideologia per affrontare le questioni per ciò che sono. Il concetto di famiglia, da sempre, varia per innumerevoli ragioni: da quelle geografiche e culturali a quelle storico-economiche, pensiamo anche solo a quanto sia mutato il ruolo della donna dopo l’approvazione della riforma del diritto di famiglia nel 1975. Affermare il concetto che il benessere psico-fisico di un bambino – sottolinea Guarda - dipenda esclusivamente dalla presenza di un padre e di una madre, è alquanto limitato. Il bambino ha bisogno di chi è in grado di prendersi cura di lui e lo accompagni all’età adulta. Nel nostro Paese qualsiasi coppia viene considerata famiglia ai fini del reddito, ma sul piano dei diritti e dei doveri, soprattutto sul fronte della genitorialità, si preferisce ricorrere a barricate ideologiche che non corrispondono nemmeno più alla complessità della società di oggi”.
“Spero che la politica apra gli occhi e consideri la realtà, e non di pretendere di selezionare i genitori sulla base di teorie ormai disconosciute dalla scienza. La politica – conclude Guarda - deve affrontare le questioni di cui sopra, in modo lucido e pragmatico, permettendo ai cittadini adulti di essere genitori nel massimo delle loro funzioni. Essere bravi genitori non dipende dal proprio orientamento sessuale e tanto meno dalla capacità procreativa. Ci sono coppie che non hanno potuto procreare, ma non per questo sono genitori meno capaci”.